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Pensioni, Domande entro il 2 marzo 2021 per la nona salvaguardia

Aggiornato dall'Inps l'applicativo che consente ai cittadini e patronati la presentazione delle istanze per l'accesso alla nona salvaguardia. Domande entro il 2 marzo 2021.

Ok dell'Inps alla presentazione delle domande per la cd. nona salvaguardia. Cittadini e patronati potranno, infatti, utilizzare il nuovo applicativo telematico accessibile tramite il sito dell'Inps per la presentazione sia dell'istanza di verifica dei requisiti per la fruizione del beneficio sia per la presentazione di domanda di pensione. Lo rende noto l'Inps nel messaggio n. 195/2021 pubblicato ieri dall'ente di previdenza.

Come noto l'articolo 1, co. 346 e ss della legge n. 178/2020 (legge di bilancio per il 2021) ha previsto una nuova salvaguardia a favore di un massimo di 2.400 lavoratori ai quali continuano ad applicarsi i requisiti di accesso e il regime delle decorrenze ante fornero, ancorché maturino i requisiti per l’accesso al pensionamento successivamente al 31 dicembre 2011. I profili di tutela ammessi alla fruizione del beneficio sono individuati nella tabella sottostante.

In vista della pubblicazione delle relative istruzioni attuative l'Inps informa che per l'accesso alla salvaguardia cittadini e patronati devono presentare due domande telematiche accessibili tramite il sito istituzionale. La prima è la domanda di certificazione del diritto a pensione in regime di salvaguardia pensionistica disponibile fino al 2 marzo 2021, data stabilita a pena di decadenza dalla stessa legge n. 178/2020, la seconda è la domanda di pensione in regime di salvaguardia pensionistica che consente l'andata in pensione vera e propria. Le due domande possono essere presentate anche contestualmente al fine di assicurare la decorrenza del trattamento pensionistico tempestivamente ove si sia già aperta la finestra mobile di accesso.

Domanda di certificazione

Per la presentazione della domanda di certificazione i cittadini possono accedere al servizio on line “Domanda di Prestazioni pensionistiche: Pensione, Ricostituzione, Ratei maturati e non riscossi, Certificazione del diritto a pensione” e selezionare la voce “Certificazioni” all’interno della sezione “Nuova Prestazione Pensionistica”. Nel campo "tipologia" occorrerà selezionare il profilo di tutela cui si appartiene (es. autorizzati ai volontari, cessati dal servizio, in congedo per assistere figli disabili, eccetera). La domanda di certificazione deve essere presentata da tutti gli interessati, anche dai lavoratori per i quali è necessaria la presentazione di una istanza di accesso alla direzione territoriale del lavoro (si tratta dei lavoratori cessati dal servizio con o senza accordi, in congedo, o a tempo determinato) secondo le indicazioni che saranno diffuse a breve dal Ministero del Lavoro.

Domanda di pensione

Per la presentazione della domanda di pensione (da presentarsi dopo o contestualmente a quella di certificazione) i cittadini possono accedere al servizio on line “Domanda di Prestazioni pensionistiche: Pensione, Ricostituzione, Ratei maturati e non riscossi, Certificazione del diritto a pensione” e selezionare la voce “Pensione di Vecchiaia/Anticipata” all’interno della sezione “Nuova Prestazione Pensionistica”. I richiedenti dovranno scegliere il tipo di prestazione richiesta tra "pensione di anzianità in salvaguardia" (cioè coloro che raggiungono il requisito con il vecchio quorum costituito dalla somma dell'età anagrafica con l'anzianità contributiva oppure solo con l'anzianità contributiva, 40 anni di contributi) o "pensione di vecchiaia in salvaguardia" (cioè coloro che raggiungono il requisito con l'età anagrafica unitamente, di regola, a 20 anni di contributi).

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Documenti: Messaggio Inps 195/2021

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