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- Bruxelles, 30 giu. - Prima ancora che il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, pronunci mercoledi' il suo discorso di "investitura" come nuovo presidente di turno dell'Ue davanti al neocostituito Parlamento europeo a Strasburgo, l'attivita' del semestre italiano sara' gia' entrata nel vivo, dando il via a un mese di luglio denso di appuntamenti istituzionali di rilievo. Gia' domani e' infatti in programma una prima riunione del cosiddetto Coreper, ovvero i rappresentanti diplomatici dei 28, a guida italiana. Il giorno dopo tutti a Strasburgo per la presentazione ufficiale del programma semestrale da parte di Renzi che poi venerdi' ricevera' a Roma la Commissione europea uscente, guidata da Jose' Manuel Barroso. Le attivita' vere e proprie del Consiglio partiranno l'8 luglio con il debutto di Pier Carlo Padoan alla presidenza dell'Ecofin, preceduto il giorno prima dalla riunione dell'Eurogruppo, organismo che esula dalla presidenza di turno. La stessa settimana, e' in programma il primo Consiglio informale in Italia, quello di Giustizia e Affari interni, particolarmente importante a causa dell'accento che la presidenza italiana vuole mettere sul tema dell'immigrazione e del Mediterraneo, che vedra' i padroni di casa Angelino Alfano e Andrea Orlando ricevere i colleghi europei a Milano l'8 e 9 luglio. Sempre in quei giorni, a partire dal 7, al Parlamento europeo si decidono le composizioni delle diverse Commissioni, davanti alle quali, fra il 22 e il 24 luglio, i diversi ministri del governo presenteranno i diversi programmi settoriali (Padoan alla Commissione Affari economici e monetari, Mogherini a quella Affari esteri, e via dicendo). Nella settimana del 14 luglio, si parte con il Consiglio Agricoltura e Pesca che sara' presieduto dal ministro Maurizio Martina. A Firenze, il 14 e 15 luglio e' in programma un informale Sviluppo, mentre il 16, dopo la votazione a Strasburgo sul nuovo presidente della Commissione europea il presidente del Consiglio Matteo Renzi torna a Bruxelles per il vertice straordinario dei capi di Stato e di governo, in cui si discuteranno le altre nomine, a partire da quella dell'alto rappresentante per la Politica estera Ue e dalla presidenza dello stesso Consiglio europeo. Quel giorno a Milano e' in programma il consiglio Ambiente e il 17 una riunione dei ministri del Lavoro e Affari sociali. Sempre il 17 a Bruxelles e' invece in calendario il consiglio Ecofin sul bilancio Ue. A Milano e' anche programmato il Consiglio informale competitivita', il 21 e 22 mentre a Bruxelles il 22 c'e' il primo consiglio Esteri a guida italiana e il giorno dopo quello sugli Affari generali. A partire dal 25 luglio la presidenza italiana e le istituzioni Ue si concedono una lunga pausa estiva: i lavori riprendono con l'informale Esteri (Gymnich) del 28 e 29 agosto. .

La stangata sulle rendite finanziarie partirà da domani 1° luglio ed interesserà anche tutti coloro che possiedono un conto corrente. Sono queste le novità previste dal decreto irpef che, se da un lato, ha concesso il bonus sugli 80 euro mensili, dall'altro ha modificato il prelievo sulle attività finanziarie portando l'aliquota di tassazione dal 20% al 26%. Kamsin  Toccati dall'aumento prima di tutto gli interessi o altri proventi generati da conti correnti, depositi bancari e postali; aumenta il prelievo al 26% anche sui redditi derivanti da obbligazioni, titoli simili e cambiali finanziarie (previste dall'articolo 26 del Dpr n. 600 del 1973) e sugli interessi, premi e altri proventi derivanti dalle obbligazioni, maturati a partire dal 1° luglio 2014, indipendentemente dalla data di emissione dei titoli.

Passa al 26% la tassazione sulle Rendite Finanziarie
Il prelievo passa al 26% anche per i redditi diversi di natura finanziaria ma poiché il maggiore prelievo si applica solo sui redditi maturati a partire dal 1 ° luglio, al fine di evitare che l'aumento incida anche su quelli maturati antecedentemente a tale data è data la possibilità di affrancare il costo o il valore di acquisto delle attività finanziarie possedute al 30 giugno 2014, con il versa
mento di un'imposta sostitutiva del 20% sulle plusvalenze latenti.

Resta confermata al 12,5% invece l'aliquota per chi possiede titoli di Stato (Bot, Cct, Ctz); l'aliquota vale anche peri buoni fruttiferi postali emessi dalla Cassa Depositi e prestiti, e per titoli equiparati, emessi da organismi internazionali. Per le obbligazioni emesse da Stati esteri compresi nella cosiddetta «white list» o da loro enti territoriali il prelievo scende per ottemperare una normativa europea: l'aliquota di tassazione passa infatti dal 20% al 12,5%, con riferimento agli interessi e agli altri proventi maturati a partire dal 1° luglio 2014 e alle plusvalenze derivanti dalla loro cessione o rimborso realizzate dalla stessa data.

Viene inoltre meno la ritenuta sui redditi generati dagli investimenti e attività estere, pari al 20%, che ha effetto ai fini dell'esonero dall'obbligo di compilazione del quadro Rw della dichiarazione dei redditi da parte dei contribuenti e di segnalazione da parte degli intermediari.

Zedde

C'è un buco di un miliardo di euro per finanziare la Cassa integrazione in deroga. A rischio ci sono le risorse per oltre 50mila lavoratori e che il governo non e' ancora riuscito a fronteggiare. Kamsin A confermarlo, insieme al fatto che sui conti "non ci sara' alcuna manovra correttiva", e' il ministro del lavoro Giuliano Poletti, intervistato da 'Repubblica'.

Poletti ricorda come la legge Fornero "prevede dal 2014 l'uscita graduale dalla cassa integrazione e dalla mobilita' in deroga. Per questo il precedente governo aveva predisposto un decreto per la modifica dei criteri d'accesso" e "ridotto di un miliardo le coperture finanziarie". "Non credo che oggi ci siano le condizioni tecniche per smontare o cambiare radicalmente quel provvedimento - spiega il ministro - E c'e' anche un problema di risorse: nel 2014 abbiamo dovuto utilizzare quelle stanziate per finanziare la cassa in deroga del 2013" e "ora dobbiamo trovare le coperture per il 2014.

Comunque non e' stato approvato ancora alcun decreto, dobbiamo ancora decidere. Voglio anche far notare - continua Poletti - che la cassa in deroga e' finanziata da tutti i cittadini, sono le tasse che finanziano la cassa in deroga, non le imprese. Ed e' bene non chiudere gli occhi davanti al fatto che nel ricorso alla cassa in deroga ci sono stati evidenti eccessi".

Zedde

- Roma, 30 giu. - Si apre domani il semestre di presidenza di turno italiana dell'Unione europea, l'undicesimo dal 1959. Il premier, Matteo Renzi, ha gia' fissato tre priorita', crescita, occupazione e immigrazione. In particolare si punta a rilanciare l'economia attraverso una maggiore flessibilita' nel rispetto dei vincoli di bilancio, alla creazione di nuovi posti di lavoro, soprattutto per i giovani, e a una gestione piu' solidale dei flussi migratori verso il continente. La prima sfida sara' pero' il completamento del puzzle delle nomine, avviato a soluzione con la designazione di Jean-Claude Juncker alla guida della Commissione europea mentre Martin Schulz e' stato confermato presidente dell'Europarlamento. La sera del 16 luglio, dopo che il Parlamento europeo avra' ratificato la nomina di Juncker, i leader dei Ventotto si incontreranno per altre due nomine cruciali: quella del nuovo presidente del Consiglio dell'Ue (favorita la premier danese Helle Thorning Schmidt) e quella dell'Alto rappresentante della politica estera e di sicurezza per cui si parla dell'attuale ministro degli Esteri, Federica Mogherini. In linea con il clima di austerita' in Europa, l'Italia ha scelto di limitare le spese per organizzare il semestre a 68 milioni di euro, meno della meta' dei 170 spesi dalla Francia per il suo recente semestre e in linea con Lituania e Grecia, le due presidenze precedenti, "costate" rispettivamente 62 e 50 milioni di euro. .
- Roma, 30 giu. - E' scontro politico sull'ondata di migranti che approda sulle coste italiane o viene soccorso in alto mare dalle unita' delal missioen 'Mare Nostrum'. "Altri 30 morti su un barcone. Altri 30 morti sulla coscienza di chi difende Mare Lorum. Fermare le partenze, aiutarli a casa loro, subito! Le camicie di Renzi e Alfano sono sporche di sangue. O no?" scrive su Facebook il segretario federale della Lega Nord Matteo Salvini, cui fa eco Maurizio Gasparri. "Altri morti nel Mediterraneo. Hanno un preciso nome i responsabili di queste vittime" scrive il senatore di Forza Italia, "Sono coloro che hanno voluto una guerra sbagliata in Libia come Cameron, Obama, Sarkozy spalleggiati anche da alcune istituzioni italiane, ma anche coloro che con il governo Letta e Renzi hanno voluto la demenziale operazione Mare nostrum che incoraggia trafficanti di ogni genere". "Renzi ha detto che bisognava chiedere il coinvolgimento dell'Europa. Dov'e' questa partecipazione? Alfano dice ogni giorno che Mare nostrum non puo' durare all'infinito ma intanto, anche con ambigui traffici affaristici in Sicilia, questo trasporto di clandestini continua. Ieri come oggi e temo anche domani migliaia di sbarchi, morti, tragedie, caos. Non si puo' andare avanti. Abbiamo chiesto in Parlamento e torneremo a farlo nelle prossime ore il blocco immediato di Mare nostrum perche' solo in questo modo i vigliacchi dell'Unione europea e delle Nazioni unite, in grado solo di presenziare ai funerali, saranno costretti a definire una strategia di intervento". Pronta la risposta del Pd che accusa Salvini di fare "lo sciacallo pensando di essere in campagna elettorale permanente" e di "speculare sui morti e gettare fango sul governo italiano". "Si vergogni" scrivono i deputati del Partito democratico Michele Anzaldi, Lorenza Bonaccorsi, Federico Gelli ed Ernesto Magorno. "Invece di sostenere gli sforzi del governo Renzi - spiegano i parlamentari Pd - che sta cercando di rompere la solitudine in cui si trova da anni l'Italia sul tema immigrazione, Salvini da europarlamentare attacca le nostre istituzioni. Il suo partito e' stato al governo per dieci anni ma oggi il leader della Lega sembra essersene dimenticato. Sostenga l'impegno dell'esecutivo all'europarlamento, invece di polemizzare in maniera rozza e indegna". .
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