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Anticipo TFR Esattoriali, Ok ad una seconda domanda in caso di congedo parentale

I chiarimenti in un documento dell'Inps. Gli iscritti al Fondo possono reiterare la domanda di anticipo purché l’importo complessivo delle anticipazioni non superi il 70% del TFR maturato al momento della prima richiesta.

Gli iscritti al fondo esattoriali che hanno fatto richiesta dell'anticipo del TFR maturato per la fruizione del congedo parentale possono reiterare la domanda di anticipo anche successivamente. Lo rende noto, tra l'altro, l'Inps nel messaggio numero 4470/2019 pubblicato l'altro giorno sul sito istituzionale.

Come noto il “Fondo di previdenza per gli impiegati dipendenti dai concessionari del servizio di riscossione dei tributi e delle entrate dello Stato e degli enti pubblici”, regolato dalla legge 2 aprile 1958, n. 377 come modificata dalla legge 29 luglio 1971, n. 587, è un fondo di previdenza integrativo dell'Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO) che ha lo scopo di corrispondere agli iscritti prestazioni pensionistiche integrative e prestazioni di capitale consistenti nella liquidazione del Trattamento di Fine Rapporto (comprese eventuali integrazioni da corrispondere in presenza di coniuge o figli minori in caso di morte o invalidità permanente dell'assicurato) e delle anticipazioni del trattamento (anticipazioni del TFR). Le prestazioni di capitale sono finanziate da un contributo pari al 7,35% della retribuzione a totale carico del datore di lavoro

Il Regolamento del Fondo concede l'anticipo del TFR per l'acquisto della prima casa, per sostenere spese sanitarie straordinarie o per la fruizione del congedo parentale (in tal caso è necessario avere un'anzianità di iscrizione al Fondo di almeno otto anni oppure per la fruizione di congedi per la formazione (in tal caso è necessaria un'anzianità di 5 anni).  L'importo dell'anticipazione non può eccedere il 70% del TFR maturato alla data della domanda. Chi ha beneficiato dell'anticipazione è tenuto a inviare all'Istituto la documentazione attestante l'avvenuta utilizzazione delle somme per le finalità oggetto della richiesta entro 180 giorni dalla data di effettuazione della spesa e comunque non oltre la data di cessazione dal servizio.

Anticipo TFR per congedi parentali

Ebbene l'Inps spiega che, con specifico riferimento alle istanze di anticipo del TFR per congedo parentale, in caso di fruizione contemporanea da parte dei genitori, l’anticipazione può essere richiesta da entrambi. Se la richiesta di anticipazione del TFR, inoltre, è stata chiesta per la fruizione del congedo parentale il regolamento del Fondo consente di reiterare la domanda di anticipazione per l’acquisto della prima casa o per spese sanitarie ai sensi dell’articolo 2120, comma 8, del codice civile; per la fruizione di successivi congedi parentali e per la fruizione di congedi per formazione e formazione continua.  Resta fermo che l’importo complessivo delle anticipazioni non può superare il 70% del TFR maturato al momento della prima richiesta.

Termini

L'anticipo del TFR per congedo parentale può essere erogato anche prima dell’inizio del congedo (come prevede la legge 53/2000 per la generalità dei lavoratori dipendenti), purché la relativa domanda sia presentata in tempo utile per la definizione istruttoria. La domanda può essere presentata anche nel corso del periodo di fruizione del congedo parentale ed alla scadenza dello stesso, purché entro il termine di 180 giorni previsto dal regolamento per documentare l’utilizzo delle anticipazioni. Oltre il predetto limite temporale, la richiesta di anticipazione del TFR non può invece trovare accoglimento, non essendo più riconducibile alla necessità di ricevere un supporto economico per far fronte alla riduzione di reddito connessa alla fruizione del congedo parentale.

Unione Civile

Con l'occasione l'Ente informa che le prestazioni in forma di capitale (TFR e Anticipo del TFR) spettano anche all'altra parte dell'unione civile ai sensi della legge 76/2016. In particolare l’anticipazione per spese sanitarie può essere richiesta anche per far fronte a spese per terapie o interventi straordinari riguardanti la parte dell’unione civile e le richieste di anticipazione del TFR per l’acquisto della prima casa per sé o per il figlio, se l’assicurato è unito civilmente, devono essere verificati anche con riferimento alla parte dell’unione civile.

Di conseguenza, qualora l’assicurato sia unito civilmente, ai fini della concessione dell’anticipazione per l’acquisto della prima casa, è necessario che l’altra parte dell’unione civile non sia proprietaria o comproprietaria di altro alloggio ubicato nel comune di residenza o di lavoro, che, nella quota di proprietà, risulti idoneo alle esigenze familiari.

Domande Online

L'Inps comunica, infine, che è stato aggiornato il servizio per la presentazione telematica delle istanze di TFR e Anticipo del TFR per gli iscritti al Fondo. Gli  interessati potranno presentare domanda utilizzando il percorso: “Tutti i servizi” > “Servizi TFR Esattoriali”. L’assicurato o, in caso di decesso, i suoi aventi diritto possono accedervi direttamente, tramite il codice PIN dispositivo rilasciato dall’Istituto, oppure con il Sistema Pubblico di Identità Digitale - SPID almeno di Livello 2 – o la Carta Nazionale dei Servizi – CNS, oppure tramite gli enti di patronato.

 
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