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Gestione Separata, Aggiornati i flussi contributivi per gli enti locali

I chiarimenti in un documento Inps. Coinvolti gli enti locali obbligati al versamento della contribuzione e alla presentazione delle relative denunce contributive per conto dei propri amministratori iscritti alla gestione separata dell'Inps.

Gli enti locali dovranno aggiornare le denunce contributive dei propri amministratori iscritti alla gestione separata dell'Inps. La precisazione dell'Inps riguarda le dichiarazioni contributive a partire dal 2015 quando il legislatore ha diversificato l'aliquota contributiva tra collaboratori e titolari di partita iva non titolari di pensione né iscritti ad altra gestione pensionistica. Lo spiega l'Inps nel messaggio numero 3268/2019 con il quale l'ente previdenziale ha istituito il nuovo codice («19») da utilizzare sui flussi Uniemens.

La questione riguarda gli enti locali obbligati al versamento della contribuzione e alla presentazione delle relative denunce contributive (un tempo i modelli Gla annuali, oggi sostituiti dal flusso Uniemens mensile) per conto dei propri amministratori che sono iscritti alla gestione separata dell'Inps e che producono reddito ai sensi dell’articolo 53, comma 1, del TUIR. Negli ultimi anni il legislatore ha proceduto ad una rivisitazione delle aliquote contributive: per gli anni 2015 e 2016 in misura pari al 27%; a decorrere dall'anno 2017 in misura pari al 25%. A queste voci va aggiunto uno 0,72% destinato al finanziamento delle prestazioni assistenziali (malattia, maternità, ecc.).

Le nuove istruzioni

Al fine della corretta individuazione del contributo dovuto e della corretta compilazione del flusso Uniemens, l'Inps istituisce un nuovo elemento «Tipo rapporto», specifico per gli enti locali tenuti a pagare la contribuzione per gli amministratori locali che svolgono attività libero professionale, iscritti alla gestione separata e tenuti a versare l'aliquota maggiore. Per i periodi correnti, gli enti locali devono presentare i flussi Uniemens utilizzando il nuovo codice «19» da inserire, appunto, nel nuovo elemento <TipoRapporto> di <Collaboratore>. Lo stesso va fatto per i periodi pregressi, a decorrere dal 2015, con riferimento agli amministratori per i quali è stata versata la contribuzione con aliquota piena (27,72% e/o 25,72%). Per le denunce già presentate, l'ente deve operare le necessarie variazioni dei flussi utilizzando il nuovo codice.

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