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Lavoro Domestico, Domande online per il bonus di 500 euro

Le indicazioni in una nota dell'Inps. Ammessi i soggetti con rapporto di lavoro domestico in essere al 23 febbraio 2020 non conviventi con il datore di lavoro.

Via libera alla presentazione delle domande per l'indennità COVID-19 per lavoratori domestici. Lo rende noto l'Inps nel messaggio 2184/2020 pubblicato ieri tramite il sito istituzionale nelle more della pubblicazione della relativa circolare attuativa. La misura straordinaria di sostegno è stata introdotta dall’articolo 85 del decreto legge n. 34 del 19 maggio 2020 per supportare i lavoratori domestici in condizioni di difficoltà economica causata dall’emergenza epidemiologica da COVID-19 e vale 500 euro per i mesi di aprile e maggio 2020 e sarà erogata dall’INPS in un’unica soluzione.

Domande online

La presentazione della domanda può avvenire tramite il portale INPS (il link per l'accesso è disponibile direttamente in homepage) tramite le modalità di autenticazione ordinarie. L'interessato dovrà quindi essere dotato alternativamente di PIN ordinario o dispositivo rilasciato dall’INPS , di SPID di livello 2 o superiore; Carta di identità elettronica 3.0 (CIE) oppure della Carta nazionale dei servizi (CNS). Per questo servizio non è possibile presentare la domanda on line accedendo al servizio con la sola prima parte del PIN (modalità semplificate). Inoltre, sebbene sia possibile presentare la domanda on line con il PIN ordinario, l’indennità verrà erogata solo dopo che il richiedente avrà convertito il proprio PIN online in PIN dispositivo. Tale operazione potrà essere effettuata tramite la funzione “Converti PIN”. In alternativa alle modalità telematiche gli interessati potranno presentare l'istanza anche tramite gli Enti di Patronato (in considerazione dell'emergenza epidemiologica in corso il mandato di patrocinio potrà essere fornito anche in via telematica).

Autocertificazioni

Al momento della presentazione della domanda il richiedente dovrà, tra l'altro, dichiarare sotto la propria responsabilità di essere o di essere stato titolare di almeno un rapporto di lavoro domestico attivo al 23 febbraio 2020 per una durata complessiva (calcolata come somma di tutti i rapporti di lavoro attivi) superiore a 10 ore settimanali e di non essere convivente con il datore di lavoro; di non aver fruito di alcun bonus di 600 euro (professionisti, collaboratori, stagionali, lavoratori agricoli e dello spettacolo, reddito di ultima istanza); di non essere titolare di pensione (ad eccezione dell’assegno ordinario di invalidità di cui all’articolo 1 della legge 12 giugno 1984, n. 222); di non essere titolare di altra tipologia di rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato.

Occorrerà, infine, indicare le modalità di accredito scelte per il pagamento della indennità, selezionando tra codice IBAN per bonifico bancario/postale, accredito su libretto postale o bonifico domiciliato. Può essere scelto anche il pagamento in contanti presso lo sportello delle Poste. In tal caso il bonifico potrà essere riscosso presso qualsiasi ufficio postale. L’IBAN comunicato deve essere associato ad un conto intestato al richiedente l’indennità.

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Documenti: Messaggio Inps 2184/2020

 

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