Redazione

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- Bolzano, 11 lug. - "Il Presidente emerito e' stato ricoverato in ospedale per essere sottoposto ad alcuni accertamenti necessari in seguito ad un compatibile quadro di ipotensione arteriosa. Anche in occasione dell'eta' e' stato trattenuto in osservazione per monitorare strettamente le sue condizioni cliniche". E' questo il bollettino medico redatto dai medici dell'ospedale 'San Maurizio' di Bolzano in merito allo stato salute del Presidente emerito della Repubblica Italiana, Carlo Azeglio Ciampi che dal primo pomeriggio odierno si trova ricoverato presso il reparto rianimazione dello dell'ospedale di Bolzano. Ciampi, nato il 9 dicembre del 1920, si trovava da alcune settimane in vacanza a Siusi (Bad Ratzes), localita' ai piedi dello Sciliar in Alto Adige che lui gia' frequentava quando era Presidente della Repubblica, incarico ricoperto dal 18 maggio 1999 al 15 maggio 2006. Questa mattina l'ex Capo dello Stato era stato elitrasportato all'ospedale di Bolzano per motivi legati alla pressione. Il 23 agosto 2013, il Presidente emerito Ciampi era stato operato all'anca sinistra presso la clinica privata 'Santa Maria' del capoluogo altoatesino a seguito di una caduta. .
- Roma, 11 lug. - "Credo che sulle riforme ci sara' compattezza in Aula: siamo abituati a discutere, a dibattere, ma anche a trovare punti di sintesi". Lo spiega il vicesegretario Pd, Lorenzo Guerini, in un video pubblicato su Youdem. "Lo abbiamo dimostrato con la legge elettorale alla Camera", ha aggiunto Guerini, "quando, dopo una discussione ampia e con posizioni differenti, abbiamo saputo trovare un punto di convergenza che ha retto in Aula. Lo faremo anche sulle riforme costituzionali", assicura Guerini, "e sulla legge elettorale al Senato". .

Sarà piu' facile per i datori di lavoro recuperare, in compensazione, tramite il modello F24, il credito d'imposta del Bonus Irpef erogato ai propri dipendenti. Kamsin La compensazione non sconta i limiti ordinari come quello dell'importo massimo annuale di 700mila euro o quello del divieto di utilizzo in presenza di debiti iscritti a ruolo. Sono queste le precisazioni contenute nella circolare diffusa dall'Agenzia delle Entrate. Il provvedimento chiarisce come recuperare il Bonus Irpef, dopo le modifiche introdotte in sede di conversione in legge del Decreto Irpef.

Nel dettaglio, i datori di lavoro, per poter recuperare il credito erogato ai lavoratori, dovranno utilizzare esclusivamente il modello F24 e potranno utilizzare l'importo corrispondente al credito in compensazione di qualsiasi importo a debito (anche in sezioni diverse dalla sezione dedicata allo Stato, come Inps, Regioni, Imu e altri tributi locali).

L'eventuale credito non utilizzato in compensazione potra' essere utilizzato nei successivi versamenti effettuati tramite modello di pagamento F24. Sono comunque fatti salvi i comportamenti dei sostituti d'imposta che, prima dell'entrata in vigore della legge di conversione, abbiano recuperato il credito erogato ai lavoratori utilizzando il modello di pagamento F24. Inoltre il recupero mediante compensazione in F24 del credito erogato al lavoratore non e' soggetto al limite annuale di 700mila euro. Inoltre, con il documento di prassi di oggi, le Entrate precisano che il recupero non e' soggetto neanche al divieto di compensazione in presenza di debiti iscritti a ruolo, per imposte erariali ed accessori, di ammontare superiore a 1.500 euro.

Il sostituto d'imposta che in un dato mese eroga il credito ad alcuni lavoratori e contestualmente recupera il credito ad altri lavoratori, dovra' utilizzare in compensazione o versare solo l'importo netto risultante dalla differenza. Se l'importo del credito erogato e' superiore a quello recuperato, il sostituto d'imposta puo' utilizzare in compensazione solo l'importo netto risultante dalla differenza. Se, invece, l'importo del credito recuperato ai lavoratori e' superiore a quello erogato, il sostituto d'imposta deve versare la differenza a debito entro gli ordinari termini di versamento delle ritenute d'acconto, utilizzando il codice tributo 1655.

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- Roma, 11 lug. - "Lo scorso giugno, in pieno centro nella mia povera Milano, una ragazza e' stata violentata. Uno dei bastardi e' stato preso, un romeno di 20 anni. Ai Carabinieri, ridendo, avrebbe detto 'tanto esco subito'. Capito come fa paura questo Stato ai delinquenti?". Cosi', Matteo Salvini conclude il post sulla sua pagina Facebook rilanciando una proposta che a tratti si riaffaccia nel dibattito politico sulla sicurezza: "Fosse per me, CASTRAZIONE CHIMICA e non ride piu'", scrive infatti il segretario della Lega Nord ricorrendo ai caratteri maiuscoli che, nella grammatica del web, equivalgono a un urlo. .

- Roma, 10 lug. - Una giornata straordinaria per il Paese, quella che si e' chiusa oggi con il via libera alla riforma del Senato arrivato dalla Prima Commissione di Palazzo Madama. Matteo Renzi non nasconde la propria soddisfazione e vede disco verde sul prosieguo del cammino delle riforme. Ma quale fronde, ma quale crisi? Sulle cose da fare la maggioranza, e non solo, "e' d'accordo al 98 per cento". Persino i grillini, che Renzi vorrebbe tornare a incontrare la prossima settimana, si sono detti d'accordo con la gran parte delle cose da fare nella lettera inviata al Pd. E' anche per questo che il Presidente del Consiglio dichiara di "sorridere" quando si sente accusare di "progetto autoritario". "Non ho paura del voto" in Aula, ha poi continuato in conferenza stampa a palazzo Chigi: "Stiamo dando un grande segnale di cambiamento, stiamo dicendo che l'Italia puo' cambiare e che alcuni tabu' possono essere vinti da una classe dirigente che ha coraggio". Lo stesso coraggio che serve all'Italia, non per uscire da sola dalla crisi, ma per farsi "locomotore in grado di trascinare fuori L'Europa" dalla palude. Questo nonostante le previsioni, che Renzi dice di "non seguire" perche' portano a nascondere i dati reali: "La disoccupazione? Ci sono 54 mila nuovi posti di lavoro, ma nessuno o quasi lo sa", sottoliena Renzi. Il leitmotiv coraggio contro la paura, Renzi lo utilizza anche quando i giornalisti gli chiedono del taglio ai permessi sindacali: "Figuriamoci", risponde, "se temiamo di dimezzare il monte ore dei permessi. Nessuno, pero', vuole punire i sindacati". E "coraggio" ci vuole anche per affrontare il nodo Alitalia: "L'altrenativa non e' tra x esuberi o y esuberi, ma tra esuberi e chiusura. Non si pio' aver parua di dire le cose come stanno: se le aziende falliscono la gente va a casa. L'alternativa e' tra esuberi e chiusura". Per questo Renzi invita i sindacati alla saggezza: "L'offerta di Ethiad e' molto buona e consentira' alla nostra compagnia di bandiera di avere un grande futuro". C'e' poi quella "rivoluzione copernicana", la "rivoluzione del buonsenso" rappresentata dal combinato disposto di riorganizzazione della Pubblica Amministrazione e riforme istituzionali: "Si tratta di un'accelerazione dei servizi e di semplificazione per cittadini e imprese - ha spiegato Renzi - al termine dei mille giorni di governo il rapporto con la Pa sara' rovesciato, alla fine di questi percorsi scanditi dai tempi della legge-delega la Pubblica amministrazione mettera' on line tutti i certificati e offrire la possibilita' ai cittadini di scaricarli, e' una rivoluzione copernicana: la Pa va a casa dei cittadini e non piu' il contrario". Silenzio assenso, conferenze dei servizi, dirigenza pubblica, procedura e criteri per l'esercizio della delega sulla semplificazione, riforma dei rapporti di lavoro pubblico sono i punti toccati dal disegno di legge e richiamati dal premier. .

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