L'autorizzazione ai versamenti volontari può essere richiesta da tutti i lavoratori iscritti alla gestione separata che hanno cessato il rapporto lavorativo e il versamento della contribuzione obbligatoria.
L'Inps illustra la modifica contenuta nella legge n. 176/2020 di conversione del decreto legge ristori. Interessati i versamenti volontari a copertura dei periodi temporali a cavallo tra il 31 gennaio ed il 31 dicembre 2020.
Lo prevede un passaggio del disegno di legge di conversione del decreto ristori approvato in prima lettura in Senato. I versamenti dei contributi volontari INPS effettuati in ritardo rispetto al termine ordinariamente previsto potranno essere effettuati entro i due mesi successivi e comunque entro il 28 febbraio 2021
Per avere la piena copertura ai fini previdenziali, si può versare la contribuzione mancante anche in presenza di un part-time di poche ore. 
L'autorizzazione, una volta rilasciata, conserva i suoi effetti fino a quando all'assicurato non viene riconosciuto il diritto alla pensione.
Dal 1° gennaio 1997 è possibile utilizzare la contribuzione volontaria anche durante lo svolgimento di un rapporto di lavoro per integrare l'importo dell'assegno o per coprire periodi di vuoto contributivo.
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