Pensioni: l'Adeguamento all'aspettativa di vita non interessa le finestre di decorrenza
Mercoledì, 18 Aprile 2012Dott. Rossini buongiorno. Sono nato il 20 gennaio 1952 e sono un esodato di Banca Antonveneta dal 1° marzo 2009. Al momento della sottoscrizione dell'accordo di esodo avrei maturato il diritto alla pensione a gennaio 2012 (ossia al compimento dei 60 anni di età, avendo maturato un'anzianità contributiva pari a 38 anni) con finestra gennaio 2013 (come dichiarato dall'INPS). Con la riforma delle finestre del Governo precedente la mia finestra si è spostata a febbraio 2013 (come dichiarato dall'INPS su mia richiesta). La riforma dell'attuale governo ha aggiunto 3 mesi per l'allungamento delle aspettative di vita. Vorrei sapere se con i miei requisiti mantengo il diritto alla pensione e le tempistiche sopra richiamate (maturazione del diritto gennaio 2012 e erogazione della pensione da febbraio 2013) oppure se la riforma Fornero incide su alcuni dei miei requisiti relativi sia alla maturazione del diritto che all'erogazione della pensione. In attesa di una Sua risposta La saluto cordialmente. Gianfranco
Riforma Fornero: i lavoratori in mobilita' in pensione con quota 96
Mercoledì, 18 Aprile 2012Buongiorno, sono nato il 29/06/1952 e sono andato in mobilità nell'ottobre 2010 per una durata di 3 anni, quindi fino ad ottobre 2013. Secondo le precedenti leggi sulle Pensioni dovrei andare in pensione nell'agosto 2013 con coefficiente 96 (60 anni + 36 di contributi), pur compiendo nel giugno 2013 61 anni. Vorrei cortesemente sapere quale destino mi aspetta, ossia se posso andare in pensione nell'agosto 2013. Giulio
Riforma pensioni 2012: Esodati e lavoratori in mobilita', le differenze
Mercoledì, 18 Aprile 2012Sono nato nel luglio 1952 compirò 60 anni il prossimo luglio 2012. Attualmente sono in mobilità dal 8.6.2009 e fino al 31.5.2012. A questa data avro maturato una anzianità di lavoro di 39 anni e 3 mesi. Potrò andare in pensione con la vecchia normativa di quota 96 : 60 anni più almeno 36 anni di contributi, non rientrando con la data di compimento di età nel requisito del periodo di fruizione della mobilità?. O devo essere considerato un esodato avendo firmato un accordo aziendale collettivo e rientrare nella data del 31.12.2013 del Milleproroghe? Grazie Luciano
Riforma Fornero: le deroghe per coloro che sono in mobilita'
Lunedì, 16 Aprile 2012a seguito accordo governo sindacati telecom,a settembre 2012,mi scade il terzo anno di mobilita,piu 3 mesi di contributi fino a dicembre 2012 gia versati a inps da telecom italia.causa esuberi x circa 6000 dipendenti. avrei dovuto andare in pensione da gennaio 2013 con le vecchie regole avendo superato abbondantemente quota 98 a fine anno.con 38anni e mezzo di contributi e 60 anni di eta compiuti marzo 2012. che fine faro' con legge fornero sulle pensioni..?? saluti e grazie Giorgio
Riforma Pensioni 2012: gli autorizzati ai volontari sono tra i salvaguardati
Lunedì, 16 Aprile 2012Relativamente alla riforma delle pensioni 2012 vorrei sapere un Suo parere. Nato il 28 settembre 1952, ho cessato l'attività lavorativa di dirigente, per riorganizzazione aziendale, nel gennaio 2009. Ho ottenuto autorizzazione alla contribuzione volontaria da INPS in data 7 febbraio 2009. Ho ottenuto indennità di disoccupazione per 12 mesi fino al febbraio 2010. Successivamente, non trovando alternative occupazionali, ho aperto Partita IVA e saltuariamente effettuo attività di consulenza con versamento dei contributi nella Gestione Separata INPS. Ritiene che potrò rientrare tra i "salvaguardati" dalla riforma? La ringrazio e la saluto cordialmente. Guido.
Esodati bancari: la salvaguardia per coloro non compresi nella graduatoria delle 10mila unita'
Lunedì, 16 Aprile 2012
Gent.mo Dott. Rossini,
sono un ex dipendente di Intesa SanPaolo in esodo dal 1° gennaio 2010.
Sono nato il 6/05/1955, ho cessato il mio rapporto di lavoro con la banca il 31/12/2009 quindi, secondo le regole in essere al momento della mia adesione al Fondo di Solidarietà, sarei dovuto andare in pensione il 1° gennaio 2014, usufruendo del cosiddetto "assegno di solidarietà" fino al 31/12/2013. Nel 2010 mi è stato detto che le quattro finestre erano abolite e quindi avrei usufruito della finestra unica, prolungando così la mia attesa della pensione di ulteriori nove mesi. Con la riforma attuale, se non erro, mi verranno aggiunti tre mesi a causa della "aspettativa di vita", facendo slittare così la data di pensionamento di dodici mesi, portandola quindi al 1° gennaio 2015. Unica nota positiva, sempre che abbia capito bene, non dovrei avere penalizzazioni a causa dell'età, cioè per il fatto di andare in pensione prima dei 62 anni. E' corretto quanto ho elencato ?
In caso affermativo, per quanto riguarda la copertura degli ulteriori dodici mesi, al momento attuale c'è una garanzia o devo attendere il varo di qualche provvedimento ? La ringrazio dell'attenzione e La saluto cordialmente,
Giuseppe

