Nel terzo incontro tecnico tra sindacati confederali e Ministero del Lavoro si è parlato di previdenza complementare e flessibilità in uscita: larghe convergenze sul primo punto, rinvio al tavolo politico del 7 febbraio sul secondo tema.
Nell'incontro del 27 gennaio al Ministero del Lavoro è proseguito il confronto sulle ipotesi di valorizzazione delle future pensioni dei soggetti più fragili come le donne i giovani. Al vaglio la contribuzione figurativa per i periodi di maternità e formazione certificata e il rilancio delle adesioni ai fondi negoziali per la previdenza complementare.
Dopo l’inconcludente 2021 per le pensioni si ritorna al punto di partenza con il consueto round di incontri tra governo e parti sociali alla ricerca di una difficile intesa che metta tutti d'accordo. Le posizioni delle parti restano, infatti, distanti.
Ieri il primo round di confronto tra governo e sindacati sulla riforma della previdenza. I punti cardine: flessibilità in uscita, giovani e rilancio della previdenza complementare.
Dopo le modifiche apportate dalla legge n. 234/2021. La mappa di PensioniOggi con tutti i principali requisiti e canali di pensionamento nel 2022 per i lavoratori assicurati presso la previdenza pubblica obbligatoria.
E' arrivato il disco verde definitivo della Camera al provvedimento. Confermata Quota 102, il rinnovo di un anno di Opzione Donna e dell'Ape sociale con l'ampliamento delle platee delle cd. mansioni gravose. Gli edili (e i ceramisti) guadagnano la prestazione con 32 anni di contributi anziché 36. 
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