Esodati milleproroghe, i dettagli della misura

Giovedì, 29 Marzo 2012

Che cosa succede a tutti noi che siamo stati esodati ed abbiamo volontariamente lasciato il posto di lavoro nel 2011? Siamo sicuri di essere inclusi tra i salvaguardati? Grazie, Giovanni

Il Decreto milleproroghe ha previsto una speciale tutela per i lavoratori "esodati" cioè per coloro che abbiano risolto di comune accordo il contratto di lavoro con il datore nella speranza di andare in pensione a breve.  

In particolare l'articolo 6, comma 2-ter, Dl 216/2011 ha incluso tra i salvaguardati anche i lavoratori cd "esodati" cioè il cui rapporto di lavoro si sia risolto entro il 31 dicembre 2011, in ragione di accordi individuali sottoscritti anche ai sensi degli articoli 410, 411 e 412-ter del Codice di procedura civile, o in applicazione di accordi collettivi di incentivo all’esodo stipulati dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative a livello nazionale, a condizione che ricorrano i seguenti elementi:

1) la data di cessazione del rapporto di lavoro risulti da elementi certi e oggettivi, quali le comunicazioni obbligatorie agli ispettorati del lavoro o ad altri soggetti equipollenti;

2) il lavoratore risulti in possesso dei requisiti anagrafici e contributivi che, in base alla previgente disciplina pensionistica, avrebbero comportato la decorrenza del trattamento medesimo entro un periodo non superiore a ventiquattro mesi dalla data di entrata in vigore del citato decreto legge n.201 del 2011 (cioè entro il 6 dicembre 2013).

Alla domanda relativa alla certezza di poter accedere alla pensione una volta rispettati tali requisiti non può essere data risposta rassicurante. Gli esodati di cui sopra sono infatti salvaguardati nei limiti di alcune risorse stanziate dal governo e dunque - stante l'elevatissimo numero di coloro che rientrano in tale insieme - non si può escludere che molti restino fuori e vadano incontro ad un periodo di vuoto economico considerevole. E' presto tuttavia per dirlo. Per conoscere le modalità di ammissione alla salvaguardia è necessario infatti attendere un decreto interministeriale previsto entro il 30 Giugno 2012.

Un cordiale saluto

 

 

 

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