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ISEE, dal 2020 stesso periodo temporale per redditi e patrimoni

I chiarimenti in un documento dell'Inps. La modifica alla disciplina dell'ISEE è contenuta in due decreti legge approvati dal Parlamento negli ultimi mesi.

Dal prossimo anno, redditi e patrimoni Isee saranno allineati a uno stesso periodo temporale: due anni precedenti. Lo spiega l'Inps nel messaggio numero 3418/2019 in cui illustra le novità introdotte dal decreto legge n. 101/2019 (c.d. decreto Crisi d'impresa), di modifica del decreto legge n. 34/2019 (c.d. decreto Crescita convertito con legge n. 58/2019), in vigore dallo scorso 5 settembre.

Il provvedimento, spiega l'Inps, ha modificato nuovamente il comma 4 dell'art. 10 del dlgs n. 14/2017 che riguardava la validità della dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) e gli anni di riferimento dei redditi e patrimoni in essa presenti. In particolare, è stata confermata a regime la modifica del periodo di validità della Dsu, fissando che è valida dalla data di presentazione fino al successivo 31 dicembre; pertanto, dal 1° gennaio 2020 la validità delle Dsu coinciderà con l'anno solare. La norma ripristina, poi, il puntamento dei redditi ai due anni antecedenti, superando il riferimento all'aggiornamento all'anno precedente che era stato previsto dal dlgs 147/2017 a decorrere dal prossimo 1° settembre 2019.

Sempre dal 1° gennaio 2020, ancora, varia l'anno di riferimento dei patrimoni della Dsu. Nello specifico, posto che la norma prevede che dal 1° gennaio di ogni anno redditi e patrimoni della Dsu «sono aggiornati prendendo a riferimento il secondo anno precedente», ne deriva che l'anno di riferimento di redditi e patrimoni presenti nella Dsu viene uniformato e che, per entrambi, si tratta del secondo anno precedente quello di presentazione della Dsu (quindi, nel 2020 il riferimento è al 2018 sia per redditi che per patrimoni). Il DL 34/2019 come modificato dal DL 101/2019 consentirà, comunque, agli interessati di aggiornare i dati prendendo a riferimento i redditi e i patrimoni dell'anno precedente quello di presentazione della DSU (dunque in tal caso al 2019), qualora vi sia convenienza per il nucleo familiare, mediante modalita' estensive dell'ISEE corrente da individuarsi con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze. Decreto che dovrebbe essere emanato entro la fine dell'anno.

Per le Dsu presentate nel 2019, infine, cambia unicamente il periodo di validità della Dsu: dalla data di presentazione al 31 dicembre 2019. Invece continuano ad applicarsi le norme precedenti in marito all'anno di riferimento dei redditi e dei patrimoni: redditi percepiti nel secondo anno precedente e patrimoni posseduti al 31 dicembre dell'anno precedente. Per le Dsu presentate dal 1° gennaio 2020, invece, si applicherà la nuova validità e anche il nuovo puntamento relativo ai patrimoni.

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