Cassa integrazione, Arriva la CIGD anche per gli sportivi professionisti

Valentino Grillo Venerdì, 24 Luglio 2020
I chiarimenti in un documento dell'ente di previdenza. Trattamento di integrazione salariale di nove settimane per periodi temporali compresi tra il 23 febbraio ed il 31 ottobre 2020 a causa di sospensione o riduzione dell'attività lavorativa.
Una cassa integrazione ad hoc per gli sportivi professionisti iscritti al Fsp. Ne potranno fruire quelli con retribuzione fino a 50 mila euro, intendendosi tale la retribuzione imponibile contributiva (al lordo delle ritenute previdenziali) dell'anno solare 2019 e per un periodo massimo di 9 settimane collocate tra il 23 febbraio e il 31 ottobre. Lo ha reso noto, tra l'altro, l'Inps nella circolare numero 86/2020 con la quale l'ente di previdenza ha diffuso le istruzioni attuative per i nuovi trattamenti di integrazione salariale modificati con l'entrata in vigore del DL Rilancio.

La CIGD agli sportivi

L’articolo 98, comma 7, del decreto-legge n. 34/2020 come convertito con legge 77/2020 ha, infatti, esteso la CIGD per sospensioni o riduzioni dell'attività a causa dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 a favore dei lavoratori dipendenti iscritti a fondo pensione sportivi professionisti, con retribuzione non superiore a 50 mila euro nel 2019, per un periodo massimo di nove settimane collocate tra il 23 febbraio ed il 31 ottobre 2020. L'Inps precisa che la retribuzione annua non superiore a 50 mila euro, che condiziona l'accesso alla prestazione, è da intendersi quella imponibile ai fini previdenziali (e, come tale, al lordo delle ritenute previdenziali) e relativa all'ultimo anno solare trascorso, ossia al 2019 (1/1/2019-31/12/2019). Nella determinazione dei 50 mila euro annui concorrono le retribuzioni complessivamente percepite in quell'anno (2019) da tutti i datori di lavoro con cui lo sportivo ha intrattenuto un rapporto di lavoro dipendente con obbligo di versamento di contribuzione al fondo pensioni sportivi professionisti (non valgono i compensi percepiti da altre attività).

I lavoratori che nel concreto possono accedere alla prestazione sono gli atleti, gli allenatori, i direttori tecnico-sportivi e i preparatori atletici, che esercitano l'attività sportiva a titolo oneroso e con carattere di continuità nei settori del calcio, ciclismo, golf e pallacanestro (gli unici settori i cui ordinamenti contemplano la qualifica di "professionista").

Domande

Le domande possono essere presentate all'Inps dal 24 luglio 2020 che emetterà i provvedimenti di concessione (nove settimane per ogni singola unità produttiva), tramite “Sistema Informativo dei Percettori” (SIP), fino al tetto di spesa di 21,1 mln di euro per il 2020. Tra l'altro, l'ente di previdenza ha precisato che i datori di lavoro avranno tempo sino al 23 agosto per l'inoltro delle domande riferite ai trattamenti di CIGD il cui inizio di sospensione/riduzione dell'attività sia anteriore al 1° luglio 2020. 

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