Lavoro

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L'Inps si adegua all’orientamento della Corte di Cassazione. Sarà il datore di lavoro a decidere se la lavoratrice può continuare a lavorare nei due mesi precedenti la data presunta del parto.
L’Inps recepisce le modifiche contenute nel dl n. 73/2022 (cd. «decreto semplificazioni»). Le somme saranno liquidate d’ufficio dall’Inps con decorrenza retroattiva dal 1° marzo 2022. Gli aumenti saranno validi però solo per un anno salvo nuovi interventi legislativi.  
I chiarimenti in un documento dell'Inps dopo la novella apportata dal cd. «decreto aiuti». I contributi che hanno formato oggetto di sospensione andranno versati in unica soluzione entro il 16 dicembre 2022.
La misura è contenuta nel cd. «decreto aiuti ter» in vigore dal 24 settembre. Beneficiati lavoratori dipendenti, parasubordinati, autonomi, pensionati e disoccupati. L’indennità, pari a 150€, sarà erogata dall’Inps o dal datore di lavoro.
In Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministero del Lavoro che riconosce la misura contro il caro energia per i lavoratori autonomi e professionisti iscritti all’Inps o alle Casse Professionali.
I chiarimenti in una circolare dell'Istituto Assicuratore. Aumenti dello 1,9% con decorrenza dal 1° luglio 202
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