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APE sociale/Precoci, Le istanze presentate in anticipo saranno respinte

L'istanza per la verifica dei requisiti per conseguire l'APE social e la pensione anticipata con 41 anni di contributi dovrà essere presentata esclusivamente tramite il canale telematico dopo la pubblicazione in GU dei decreti attuativi.

Le domande di pensionamento anticipato presentate dai lavoratori precoci e per l'ape sociale prima della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dei due DPCM attuativi approvati dal Cdm lo scorso 22 Maggio 2017 saranno respinte dall'Inps ed i lavoratori dovranno ripresentarle successivamente alla pubblicazione in G.U. dei suddetti decreti per il solo tramite del canale telematico. Lo stabilisce l'Inps nel messaggio 2464/2017 pubblicato oggi dall'Istituto di previdenza. In sostanza l'Istituto non terrà conto di tali domande a garanzia del rispetto della parità di trattamento per gli interessati. Come noto, infatti, ai fini dell'esame delle istanze assume una particolare rilevanza la data (e l'ora) di presentazione dell'istanza di accertamento dei requisiti. 

Tenuto conto che i DPCM devono fornire le modalità di attuazione delle disposizioni in argomento - precisa l'Inps - , ne consegue che le prestazioni di Ape sociale e di pensionamento anticipato per i lavoratori c.d. “precoci” possono essere richieste solo a partire dall’entrata in vigore dei decreti stessi. Peraltro, considerati i limiti finanziari previsti dalle disposizioni in oggetto, gli stessi DPCM dovranno individuare i criteri di priorità da seguire per la predisposizione delle graduatorie delle domande presentate fermo restando che, a parità di requisiti, si dovrà tenere conto della data di presentazione della domanda. Conseguentemente, al fine di assicurare la parità di trattamento a tutti i potenziali beneficiari, le Sedi dovranno prendere in considerazione esclusivamente le domande presentate successivamente all’entrata in vigore dei decreti attuativi. Eventuali istanze già pervenute alle Sedi territoriali, indipendentemente dal canale e dalla modalità utilizzata dal richiedente, non potranno essere prese in considerazione e gli interessati dovranno presentare domanda dall’entrata in vigore dei decreti. L'Inps, infine, segnala che la presentazione della domanda dovrà essere effettuata esclusivamente in via telematica secondo le modalità che l’Istituto comunicherà nell’apposita circolare applicativa che sarà resa nota con la pubblicazione dei decreti attuativi. 

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Documenti: Il messaggio inps 2464/2017

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