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Pensioni, Ad ottobre parte il recupero della quattordicesima erogata indebitamente

Il recupero, riferito alle annualità 2017 e 2018, avverrà in 24 rate mensili. I chiarimenti in una nota dell'Inps. Al via il recupero anche dell'importo aggiuntivo indebitamente fruito.

Sul cedolino della pensione di ottobre l'Inps inizierà il recupero della quattordicesima indebitamente erogata negli anni 2017 e 2018. Le trattenute saranno effettuate in 24 rate mensili. Idem per quanto riguarda l'importo aggiuntivo corrisposto a dicembre del 2017 e 2018, in tal caso però il recupero avverrà in 12 rate mensili. Lo rende noto l'Inps in un comunicato stampa diffuso ieri in cui conferma, tra l'altro, che il pagamento della pensione del mese di ottobre resta al 1° ottobre per chi ha l'accredito su un conto bancario mentre è stato anticipato al 25 settembre e scaglionato in ordine alfabetico per coloro che riscuotono presso Poste Italiane.

Pagamento anticipato

Come già anticipato dall'ordinanza della protezione civile dello scorso agosto per i pensionati, titolari di un conto BancoPosta, di un libretto di risparmio o di una Postepay Evolution, l’accredito della pensione verrà effettuato in anticipo il 25 settembre. Nel caso di riscossione allo sportello, Poste Italiane ha scaglionato le presenze dei pensionati dal 25 settembre al 1° ottobre, in base alle iniziali del cognome del titolare della prestazione, secondo il seguente calendario: A-B: venerdì 25 settembre; C-D: sabato (mattina) 26 settembre; E-K: lunedì 28 settembre; L-O: martedì 29 settembre; P-R: mercoledì 30 settembre; S-Z: giovedì 1° ottobre.  Trattandosi esclusivamente di un’anticipazione del pagamento, il diritto al rateo di pensione si matura comunque il primo giorno del mese. Di conseguenza, nel caso in cui, dopo l’incasso, la somma dovesse risultare non dovuta, l’INPS ne richiederà la restituzione.

Conguagli da 730

L'Inps informa che prosegue anche sulla mensilità di ottobre l’abbinamento dei conguagli dei modelli 730, i cui flussi siano pervenuti all’Agenzia delle Entrate dopo il 3 luglio. Per circa 2.150.000 posizioni, sul rateo di pensione di ottobre si procederà: al rimborso dell’importo a credito del contribuente; alla trattenuta, in caso di conguaglio a debito del contribuente. Si ricorda che l’eventuale rateazione degli importi a debito risultanti dalla dichiarazione dei redditi deve obbligatoriamente concludersi entro il mese di novembre per cui, qualora la risultanza contabile sia stata ricevuta dall’Istituto nei mesi successivi a quello di giugno, non sarà possibile garantire il numero di rate scelto dal dichiarante per il versamento dei debiti d’imposta.

Prestazioni di sostegno al reddito

A gennaio e febbraio 2020, sulla base del reddito 2017 consolidato, l'INPS ha effettuato le verifiche relative alla quattordicesima erogata nel 2017 e nel 2018. All’esito di tale lavorazione, in presenza di indebiti, sono state inviate le relative comunicazioni informando i pensionati che il recupero sarebbe stato effettuato dal rateo di pensione di aprile 2020. A seguito degli eventi Covid, l’INPS ha sospeso l’effettivo avvio del recupero posticipandolo al mese di ottobre 2020. Parallelamente, in occasione del pagamento della quattordicesima sulle rate di pensione di luglio e di settembre 2020, si è provveduto, laddove possibile, a effettuare la compensazione totale o parziale tra il debito sospeso e l’importo della quattordicesima da erogare.

Pertanto a partire dal mese di ottobre 2020 l'INPS avvierà il recupero con trattenuta sulla pensione degli importi indebiti che non sono stati oggetto di tale compensazione, in 24 rate mensili. Stesso discorso anche circa l'erogazione dell’importo aggiuntivo ex comma 7, articolo 70, legge 23 dicembre 2000, n. 388 nei mesi di dicembre 2017 e 2018. A seguito dell’aggravarsi della crisi pandemica, il recupero delle somme risultate indebite è stato sospeso ed è stato bloccato l’invio delle relative comunicazioni. Tale recupero verrà ora avviato con trattenuta su pensione, in 12 rate, a decorrere dal rateo del mese di ottobre 2020.

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