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Riscatti e Ricongiunzioni, Domande online unificate

I chiarimenti in un documento dell'INPS. Punto di accesso unico per la presentazione delle domande sia per gli iscritti alla gestione privata che alla gestione pubblica.

Semplificate le modalità di presentazione delle domande di riscatto e di ricongiunzione dei periodi assicurativi all'INPS. L'istituto di previdenza ha reso disponibile un punto di accesso unificato per l’invio delle domande di riscatto ai fini pensionistici e di ricongiunzione dei periodi contributivi da parte degli iscritti a tutte le gestioni amministrate dall'ente previdenziale (settore privato e pubblico). Lo rende noto l'Inps nella Circolare n. 46/2021 in cui informa che il nuovo servizio è disponibile sul sito internet dell’Istituto attraverso il seguente percorso: “Prestazioni e servizi” > “Servizi” > “Portale riscatti -ricongiunzioni”.

Per poter accedere al servizio, il richiedente deve essere in possesso di PIN dispositivo, SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) almeno di Livello 2, CNS (Carta Nazionale dei Servizi) o CIE (Carta di Identità Elettronica). In alternativa la domanda può essere presentata tramite patronato. Dopo aver superato la fase di autenticazione, la home page dell’applicazione consente di accedere alle schermate "Home Riscatti" e "Home Ricongiunzioni".

Riscatti

Le novità principali riguardano la gestione dei riscatti per i quali l'utente può inserire una nuova domanda di riscatto impostando le modalità di determinazione dell’onere nei casi in cui abbia esercitato, precedentemente o contestualmente alla domanda di riscatto in itinere, una delle facoltà che comporti la liquidazione della pensione esclusivamente con il sistema di calcolo contributivo ai sensi della Circolare Inps n. 6/2020 (es. per esercizio dell'opzione donna; computo nella gestione separata; opzione di cui all'articolo 1, co. 23 della legge n. 335/1995; totalizzazione nazionale).

In tali casi, infatti, l'interessato può mutare anche il calcolo dell'onere di riscatto riferito a periodi temporali anteriori al 31.12.1995 (che di regola verrebbe determinato con il metodo della riserva matematica).  L'interessato che si trovi in una delle predette situazioni potrà dichiararlo al momento della presentazione della domanda di riscatto. Resta ovviamente ferma la necessità che le predette facoltà che comportino la liquidazione della pensione con il sistema di calcolo contributivo siano previamente esercitate in modalità telematica nell’Area dedicata Domanda di prestazioni pensionistiche” (percorso “Nuova prestazione pensionistica” e il successivo sottomenù “Certificazioni” > “Diritto a pensione”).

Riscatto agevolato

L'Inps spiega, inoltre, che qualora si voglia presentare una domanda di riscatto del corso di studi e i relativi periodi debbano essere valutati nel sistema di calcolo contributivo, l’utente potrà, nella sezione “Modalità di calcolo”, richiedere che l’onere sia quantificato: a) retribuzione assoggettata a contribuzione nei dodici mesi meno remoti rispetto alla data della domanda e aliquota contributiva di finanziamento vigente nel regime ove il riscatto opera alla data di presentazione della domanda, ai sensi del comma 5 dell’articolo 2 del D.lgs n. 184/1997 (metodo dell'aliquota percentuale); b) livello minimo imponibile annuo di cui all'articolo 1, comma 3, della legge 2 agosto 1990, n. 233, moltiplicato per l'aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche dell'assicurazione generale obbligatoria per i lavoratori dipendenti, ai sensi del comma 5-quater dell’articolo 2 del D.lgs n. 184/1997 (cosiddetto riscatto agevolato).

Consultazione

E' disponibile, infine, una sezione riepilogativa in cui l'interessato può controllare le domande di riscatto presentate. Per ogni domanda è possibile scaricare e visualizzare la ricevuta di protocollo e acquisire informazioni in ordine allo stato di definizione della pratica. Attraverso il pulsante di dettaglio è possibile visualizzare tutte le informazioni relative alla pratica, quali: la sede Inps di assegnazione, il responsabile del procedimento amministrativo, lo stato della pratica e le varie fasi di lavorazione della stessa; è presente altresì la ricevuta di protocollo (disponibile dal momento in cui la domanda risulta protocollata).

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Documenti: Circolare Inps 46/2021

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