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- Milano, 13 ago. - "Mi e' stata fatta una domanda sostenendo che la Commissione Europea creda che l'Italia non abbia strategia: credo che questa sia l'ennesima dimostrazione di mancanza di rapporto con la realta'". E' quanto ha affermato Matteo Renzi rispondendo a una domanda che citava stralci della lettera della Commissione Europea sul piano italiano per i fondi UE 2014-2020, come riportato da 'Repubblica'. "In tutti i 28 Paesi si inviano documenti e si ricevono risposte con delle considerazioni critiche - ha proseguito il presidente del Consiglio, incontrando i giornalisti dopo la visita al cantiere di Expo - dopodiche', i Paesi membri fanno le loro valutazioni alla luce di cio' che viene detto e scritto". "Mi fa piacere che voi adesso - ha continuato Renzi rivolto ai giornalisti - vi siate accorti che c'e' un problema di fondi strutturali nell'UE: io ci ho fatto due campagne per le primarie". Negli ultimi mesi, ha sostenuto ancora il premier, "e' accaduto di nuovo che da palazzo Chigi si e' iniziato a togliere alle Regioni che non spendono e a mettere sulle scuole: continueremo a farlo". "La strategia di spendere meglio i fondi europei e' l'obiettivo di questo governo, l'ho dichiarato anche nell'intervento in Parlamento per la fiducia". "Francamente fatico a capire dove sia la notizia - ha aggiunto - i fondi europei negli ultimi anni e decenni l'Italia li ha spesi peggio di come avrebbe dovuto. Il nostro governo cerchera' di cambiare modello dando piu' denaro su questioni strategiche e meno per gli eventi una tantum".

- Milano, 13 lug. - "In tutti i 28 Paesi si inviano documenti e si ricevono risposte con le critiche" e poi si fa il punto. Lo ha detto Matteo Renzi, in merito ai rilievi della Commissioni Ue al piano italiano sui fondi europei 2014-20.

Expo: Renzi, 1 maggio 2015 "no gufi day"

Commissione: nessun rischio che Italia perda 40 miliardi

"Quello che si sta facendo da Palazzo Chigi: si sta iniziando a tagliare soldi delle Regioni che non spendono e metterli nelle scuole". "Spendere meglio i fondi europei e' un obiettivo di questo governo", ha assicurato Renzi, spiegando che "i fondi europei negli ultimi anni e decenni l'Italia li ha spesi peggio di come avrebbe dovuto".

Delrio: su fondi accordo vicino, opportunita' non rischio

Parlando dell'Expo, il premier ha detto che "il primo maggio 2015 non sara' solo il 'no gufy day', sara' il giorno in cui chi ha lavorato e costruito qualcosa si sentira' partecipe della vittoria dell'Italia. Chi fa oggi bene il suo lavoro - ha aggiunto - dara' una mano non al governo, ma all'Italia".

E' molto probabile che il capo del governo si rechera' in serata al Quirinale per un incontro con il capo dello Stato, Giorgio Napolitano, per un giro d'orizzonte sulla situazione politico-economica dell'Italia.  Renzi, infine, ha confermato di aver incontrato ieri il presidente della Bce Mario Draghi.  

- Roma, 13 ago. - Il Presidente del Consiglio, Mateeo Renzi, visitera' oggi per la prima volta il cantiere di Expo ed ha in programma anche un incontro con la stampa dopo il tour, in tarda mattinata. E' quanto fa sapere l'ufficio stampa di Expo. Ieri sera, via twitter dal suo studio di palazzo Chigi, il premier ha descritto gli appuntamenti dei prossimi giorni sottolineando il suo costante impegno per il decreto 'SbloccaItalia'. "Domani Expo. Poi Napoli (Citta' scienza, Bagnoli), Reggio Calabria, la Sicilia. E intanto qui si lavora allo #sbloccaitalia #italiariparte". E' molto probabile che il capo del governo si rechera' in serata al Quirinale per un incontro con il capo dello Stato, Giorgio Napolitano, per un giro d'orizzonte sulla situazione politico-economica dell'Italia. .

''Anziche' pretendere inutilmente di accelerare la discussione sull'abolizione dell'articolo 18 inserendola gia' nel prossimo Sblocca-Italia, (richiesta giustamente respinta dal vicesegretario del Pd Lorenzo Guerini), Alfano farebbe bene a chiarire nel primo Consiglio dei ministri utile che fine ha fatto ''Quota 96'' degli insegnanti''.Kamsin  E' quanto dichiara in una nota Cesare Damiano, Pd, presidente della Commissione Lavoro della Camera. ''Invece di spiegarci che rendere liberi i licenziamenti favorisce l'occupazione, cosa del tutto indimostrata e fantasiosa, l'NCD potrebbe piu' concretamente sostenere che mandare in pensione 4 mila insegnanti, rimasti intrappolati dalla 'riforma' Fornero, potrebbe favorire l'assunzione di altrettanti giovani docenti gia' nell'autunno. Il Governo - rimarca Damiano - sblocchi 'Quota 96'': sarebbe un piccolo contributo per alleviare la disoccupazione giovanile''

"Ci sono quattromila persone che vorrebbero andare in pensione, che ne hanno legittima aspettativa, non direi un diritto, ma il problema non sono quei quattromila, che un lavoro ce l'hanno, bensì i milioni di persone che non ce l'hanno". Così ieri il Primo Ministro, intervenendo alla trasmissione "Millennium" su Rai3 ha affrontato la questione delle pensioni dei Quota 96 del 2012.

Zedde

- Roma, 12 ago. - E' morto a Cortina il giurista Pier Alberto Capotosti, nato nel 1942 ed ex presidente della Corte costituzionale. In un messaggio inviato alla famiglia Capotosti, il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, esprime il suo cordoglio: "Apprendo con profonda commozione la dolorosa notizia della scomparsa di Piero Alberto Capotosti, che fu impeccabile giudice e Presidente della Corte Costituzionale e che gia' aveva dato prova della sua autorevolezza e del suo spirito di servizio da Vice Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura. Desidero ricordarne la puntuale partecipazione, anche recente - scrive Napolitano - al dibattito politico-istituzionale da posizioni di alta competenza e di assoluta indipendenza. E personalmente ne ricordo anche la disponibilita' e il garbo dimostrati in ogni occasione nei rapporti tra noi. Ai famigliari e alla Corte Costituzionale esprimo il piu' sincero, sentito cordoglio", conclude il capo dello Stato. .
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