L’ultima Manovra ha prorogato per il 2022 le misure di sostegno del reddito a favore dei dipendenti delle aziende del settore dei call center. L’indennità riconosciuta è pari al trattamento massimo di integrazione salariale e non è soggetta alla riduzione percentuale in caso di successive proroghe.
Dal 1° gennaio 2022, le imprese appaltatrici di servizi di mensa o ristorazione e di pulizia possono usufruire dei normali trattamenti di integrazione salariale, sia ordinaria che straordinaria, a prescindere dalla situazione di crisi del committente, diversamente da quanto richiesto fino al 31 dicembre 2021. Sugli aspetti operativi si sofferma il Ministero del Lavoro, illustrando la procedura per la causale di crisi aziendale e contratto di solidarietà.
I chiarimenti in un documento dell'Inps in merito alle 52 settimane di CIGS nel biennio 2022-2023 previste dalla legge n. 234/2021. Destinatarie del trattamento solo le aziende che rientrano nel nuovo perimetro della CIGS dal 1° gennaio 2022.
I chiarimenti forniti dal Ministero del Lavoro in merito all’intervento straordinario di integrazione salariale per processi riorganizzazione e situazioni di particolare difficoltà economica introdotto dalla legge di bilancio 2022.
I chiarimenti in un documento dell’INPS. Sino al 30 aprile 2022 sarà ancora possibile scegliere se utilizzare il nuovo flusso «UniEmens-Cig» oppure il modello «SR41» per le domande di pagamento diretto dei trattamenti di integrazione salariale.
Il Fondo di Solidarietà Bilaterale dell’Alto Adige riconoscerà altre 8 settimane di integrazione salariale per contrazioni dell'attività lavorativa connesse «all'emergenza sanitaria» tra il 1° gennaio ed il 31 marzo 2022. I chiarimenti in un documento dell’Inps dopo la Delibera del Comitato Amministratore del Fondo.
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