La Corte di Cassazione conferma la posizione già espressa con la Sentenza 18288 del 2009. Il personale dipendente delle Camere di Commercio non ha diritto alla valutazione nella base retributiva del compenso accessorio.
E il pagamento sarà rateizzato in tre rate come previsto dalla legge 147/2013. Termini ridotti solo per le lavoratrici cessate entro il 31 dicembre 2013. 
I Giudici della Corte di Cassazione accolgono il ricorso dell'Ente di Previdenza che aveva negato la valutazione dell'indennità ai fini del TFS. La contrattazione collettiva non può derogare alla disciplina prevista dal DPR 1032/1973. Discorso diverso per l'indennità di esclusività.
I dipendenti pubblici che faranno ricorso all'APE Sociale o all'uscita con 41 anni di contributi dovranno mettere in conto uno slittamento nella percezione dell'indennità di buonuscita. 
I lavoratori del pubblico impiego che scelgono di anticipare l'uscita grazie al nuovo cumulo dei periodi assicurativi offerto dalla recente legge di bilancio dovranno prestare attenzione agli effetti controversi sulla buonuscita.
Due interventi nel 2011 e nel 2013 hanno fatto slittare di un anno i termini di pagamento della prima rata dell'indennità di buonuscita per i dipendenti pubblici.
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