La Corte di Cassazione respinge il ricorso di due dipendenti del ministero della Giustizia. Le voci pensionabili riferite all'anzianità contributiva maturata entro il 31 dicembre 1992 sono oggetto di riserva di legge e, pertanto, se non espressamente previste dal legislatore non possono essere valutate nella quota A di pensione.
La buonuscita degli statali che utilizzano l'APE Sociale, l'indennita' che accompagna alla pensione di vecchiaia, sarà pagata non prima del compimento del 68° anno di età.
Le istruzioni sono contenute in un documento dell'Inps. Le voci retributive che concorrono ai fini della determinazione delle indennità sono diverse a seconda se il personale si trova in regime di TFS o di TFR.
Il termine di liquidazione della buonuscita per il personale in esubero dalle Pa  decorre dalla data teorica di pensionamento in base ai nuovi requisiti fissati dalla Riforma Fornero.
La Corte di Cassazione respinge il ricorso di un funzionario dell'Inpdap che aveva chiesto il conteggio ai fini dell'indennità di anzianità del compenso incentivante la produttività.
La Corte di Cassazione conferma la posizione già espressa con la Sentenza 18288 del 2009. Il personale dipendente delle Camere di Commercio non ha diritto alla valutazione nella base retributiva del compenso accessorio.
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