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CUMULO CONTRIBUTI ENASARCO

20/03/2018 23:28#50767 da nio70
Risposta da nio70 al topic CUMULO CONTRIBUTI ENASARCO
Carissimo Pasquino Romano. Bravo.
E' anche abbastanza inutile che aspettiamo la sentenza della cassazione, sezioni unite, considerato che sono ormai "solo" cinque anni che si aspetta di vedere riconosciuto un nostro sacrosanto diritto. Questi non sono giudici, ma politici. Forse perchè non hanno figli o parenti che come noi rischiano tutti i giorni la strada per portare il pane a casa e non hanno a che fare con enasarco. Ma, se proprio vogliamo, personalmente mi aspettavo di più da loro per quanto concerne la difesa non solo di diritti costituzionali individuali ma soprattutto "collettivi". SE poi mi vogliono denunciare magari per "manifesta sacrosanta verità" stacchino il loro biglietto e si mettano in fila.
Nicoletti, il presidente di questo comitato, è lui che deve dirci qualcosa sulla "novella" enasarco e se è vero che ha anche esso enasarco ratificato la convenzione delle casse. Ma ci credo poco e niente considerato l'assoluto"mutismo" nel suo sito. E poi parlano, nelo regolamento e nello statuto di " difesa dei diritti socio costituzionali" degli iscritti.
Ma VAFF...
Caro Pasquino Romano, visto che sei anche più addentrato di me in materia previdenziale, considerato che sei stato fin dal mio inserimento di qualche settimana fà in questo molto soddisfacente forum un validissimo interlocutore e che hai spiegato a tutti noi in maniera soddisfacente ciò che nemmeno ai patronati sanno dire...perchè non contatti il Signor Nicoletti e ci fai dire qualcosa di più esauriente sulla "posizione" enasarco?
Così, se negativo..comincio a "preparare" la documentazione per Strasburgo, considerato che ognuno di noi può adire qualsiasi via legale. Ma se siamo tutti uniti potremmo avere serie probabilità di successo... e questo come precedentemente detto non solo per noi...intanto perchè non pensiamo a qualcosa tipo una "manifestazione" o corteo a Roma? Avete idea di
quanti "silenti" o "gabbati"( quasi il 70% degli iscritti, presumo) come noi potranno
partecipare? Magari andiamo pure alla sede enasarco e li guardiamo in faccia...gli "anemici" enasarchiani...

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20/03/2018 20:56#50762 da Pasquino Romano
Risposta da Pasquino Romano al topic CUMULO CONTRIBUTI ENASARCO
Altro interessante articolo pubblicato su Facebook. gruppo Silenti ENASARCO … Massimo Decimo Meridio …

La giurisprudenza italiana assume una differenza sostanziale tra la responsabilità penale e quella civile nel senso che:

Responsabilità Penale
a) Un elemento caratterizzante del nostro codice penale è il continuo rinvio ai principi fondamentali desunti dalla carta costituzionale, questo per un duplice aspetto
Il nostro codice penale, poiché concepito in piena epoca fascista, risente ancora di ideali di politica criminale propri di uno stato totalitario
La normazione penale in passato è stata oggetto di scelte legislative per certi versi irrazionali e frenetiche.

b) Fatta questa doverosa premessa analizziamo quelli che sono i principi fondamentali in materia penale circa il tema della responsabilità penale. L'art. 27 comma 1 sancisce che la "Responsabilità penale è personale", è possibile sussumere dal dettato costituzionale due significati:
Significato minimo: ovvero divieto di responsabilità per fatto altrui, l'agente risponde esclusivamente dell'azione o omissione da lui posta in essere, escludendo quelle condotte a lui estranee.
Significato evolutivo: ovvero "personale" inteso come "colpevole", l'agente risponderà esclusivamente di quelle condotte attive o omissive a lui ascrivibili in quanto soggetto ritenuto colpevole e dunque meritevole di pena. Tale significato può essere anche definito come principio di "Divieto di responsabilità oggettiva".
(…). ( Wikipedia; ndr)

Responsabilità Civile
1) La responsabilità civile quale istituto si fonda su una molteplicità di norme, anzitutto quelle contenute nel codice civile italiano di cui agli artt. 2043 ss. c.c. e 1218 ss. c.c. Esistono, poi, altre disposizioni previste per specifiche fattispecie (si veda, ad esempio e senza pretesa di esaustività: gli artt. 10, 874 c.c.; art. 15 D- Lgls. 30 giugno 2003, n. 196; artt. 114 ss., D. Lgs. 6 settembre 2005, n. 206).
2) Tradizionalmente la responsabilità civile si divide in contrattuale, extracontrattuale e responsabilità ex lege, più correttamete definita, secondo la tradizione gaiana, ex variis causarum figuris (ad es. responsabilità da negotiorum gestio, artt. 2028 e ss. c.c.). La seconda ha carattere residuale (di tipo logico-sistematico, non casistico), nel senso che la r.c. è del primo tipo quando il fatto-fonte coincide con l'inadempimento di un rapporto obbligatorio, qualunque ne sia la fonte; è del secondo tipo in tutti gli altri casi. All'interno di essa si rinviene la disciplina del cd. "fatto illecito" descritto, in via generale dall'art. 2043 c.c. che obbliga chiunque arrechi, con fatto proprio, doloso o colposo, un danno "ingiusto" ad altra persona, al risarcimento del danno:
3) « Qualunque fatto doloso o colposo, che cagiona ad altri un danno ingiusto, obbliga colui che ha commesso il fatto a risarcire il danno. » (…). (wikipedia; ndr).

Lunga e “pallosa” premessa sostanzialmente per ribadire che la Responsabilità Penale è prettamente e prevalentemente soggettiva e personale, mentre quella civile può anche essere oggettiva ed addirittura non soggettiva e/o personale.
Comunque sia, fosse e sarà, di modo che non ci si possa attaccare a qualsiasi criterio passato, presente o futuro di valutazione, il sottoscritto, in piena coscienza, assumendosi in toto la Responsabilità Penale e Civile di quanto a seguire :

" Io dico che non dovrebbe essere concesso ad uno stato, ad esser padre e non patrigno, rispondere ad un cittadino, che per più di metà della sua vita è andato in giro per l’Italia, di andare a farsi fottere solo giacché c’è stato chi non ha versato i suoi contributi o solo giacché, per codicilli suffragati da leggi truffaldine, un ente come l’Enasarco può trattenere, ritenendoli a fondo perduto, oltre quarantamila euro di contributi negando persino la restituzione del versato, fosse pure solo in quota capitale.

E’ un dato di fatto che la Fondazione Enasarco richiede versamenti obbligatori a tutti coloro che sono suoi iscritti.

E’ un dato di fatto che la Fondazione Enasarco “ ha introdotto la soluzione, adottata dal nuovo Regolamento in vigore dal 1° gennaio 2012, di garantire la totalizzazione solo per chi diverrà agente di commercio a partire da tale data, negando un diritto a chi svolge tutt’ora l’attività di agente, ma che forse nel futuro per motivi anagrafici o altro non arriverà ai requisiti minimi richiesti, o a chi l’abbia svolta comunque per diversi anni.
Una discriminazione iniqua che presenta profili di incostituzionalità. “ ( Studio Legale Quagliarella ).

E’ un dato di fatto che a qualsiasi richiesta di rimborso relativa ai versamenti fatti e non sufficienti a maturare una pensione, la Fondazione Enasarco fa vituali spallucce, escludendo categoricamente la possibilità o non rispondendo affatto alla stessa.

E’ un dato di fatto, quindi, che nelle casse della Fondazione enasarco giacciono e maturano interessi dei soldi che versati per uno scopo specifico in realtà producono solo dividendi per chi li detiene, fosse anche questo detenere permesso da un qualsiasi cavillo o legicola ad hoc studiata.

E’ un dato di fatto che la discriminazione tra i vecchi agenti ed i nuovi, a partire dagli iscritti dal 2012 in poi, è palese ed è in completo disaccordo con l’art. 3 (comma 1 e comma 2) della nostra Costituzione.

E’ un dato di fatto che gli Agenti di Commercio come il sottoscritto, la cui condizione futura è quella di chi corre il rischio di vivere sotto un ponte dopo trentotto anni di lavoro in giro per l’Italia, non verrà corrisposta alcuna pensione né dall’INPS, né dalla Enasarco per insufficienza di singola e rispettiva di contributi versati; condizione comunque sanabile se fosse loro concessa la totalizzazione ad altri invece permessa.

E’ un dato di fatto, Infine, che non si può attribuire colpa alcuna a quegli Agenti di commercio che si trovassero nelle suddette condizioni per mancanza di versamenti da parte dei mandatari, oppure per mancanza di mandati nel tempo, oppure per contribuzioni non versate all’INPS, qualche che ne fosse la causa, dai datori di lavoro,

quindi

date le premesse e le successive argomentazioni, ciascuno tragga da sé le proprie conclusioni. "

Per quanto riguarda me in qualità di sottoscrivente

IO AFFERMO

e diffondo a mezzo stampa virtuale, a mezzo post su di un social preventivamente esautorato da ogni responsabilità possibile, che

lo stato Italiano, i suoi governi passati degli ultimi 25 anni;

La Camera ed il Senato: i suoi deputati e senatori rispettivamente ad aver approvato le leggi ad personam, contra personam, comunque a scapito del popolo e dei singoli cittadini;

i partiti ad aver permesso che questo succedesse;

i sindacati ad averne uguale responsabilità;

i cittadini stessi di questo letamico paese a non aver mai avuto il coraggio necessario per opporvisi;

alcune Istituzioni pubbliche, esempio Unico l’INPS, ma valido per tutte le altre nelle stesse condizioni ed i loro amministratori e funzionari pedissequi a certi regolamenti, i servi sciocchi e i galoppini a farne parte;

alcuni Enti pubblici ma non statali, quali ad esempio unico l’ENASARCO, ma valido per tutti gli altri nelle stesse condizioni

costituiscono, tutti ed ognuno presi singolarmente, UNA ASSOCIAZIONE A DELINQUERE a danno mio personale e di ognuno a trovarsi nelle mie stesse condizioni e tutto ciò in funzione di quanto evidente:

a1) dagli articoli della nostra COSTITUZIONE ed in particolar modo dai primi tre della stessa;

a2) dalle condizioni sociali e civili che le leggi ed i comportamenti di cui sopra hanno determinato, determinano e determineranno in futuro.

Ancora, il sottoscritto AUGURA A SE’ STESSO che qualcuno di lor Signori genericamente nominati; qualche funzionario dell’INPS o dell’ENASARCO, dei partiti o dei sindacati, qualche singolo cittadino, tutti ed ognuno preso singolarmente e/o insieme, trovino il CORAGGIO e la DIGNITA’ NECESSARI per sentirsi soggettivamente e/o oggettivamente offesi e facciano la stupidaggine autolesionistica di

CITARMI IN GIUDIZIO per

Vilipendio di QUESTA Repubblica, di Questo stato italiano, di queste sue istituzioni e di questo paese divenuto di merda;

Calunnia o quanto altro si dovesse ritenere di lesivo nelle mie affermazioni attese comunque al pubblico, statale e/o non che fosse; ad ogni singolo: parlamentare, funzionario, sindacalista e quant’altro come da me specificato.

Quindi, nella convinzione che in questa vita o in un’altra, prima o poi, avrò la mia giustizia; nella certezza che PIU’ DI QUANTO GIA’ FATTOMI nel tempo, quanto e quanti sopra indicati NON POTRA’ e NON POTRANNO FARMI;

non avendo PIU’ NULLA DA PERDERE, visto che anche la mia libertà di vivere è comunque già fortemente minata, io sono qui che sfido ed aspetto onde, e di seguito, andare a verificare quale sarà quel Giudice a sancire la natura e la differenza …

di e tra uno stato di diritto ed un regime di merda!.

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20/03/2018 20:08#50761 da nio70
Risposta da nio70 al topic CUMULO CONTRIBUTI ENASARCO
Grazie Pasquino Romano. Quello che dici è giusto e corretto. Le ultime parole dell'acronimo enasarco dovrebbero infatti essere...agenti - rosicchiati - come - ossi...per i cani!
Ma veniamo a noi...Carissimi Colleghi e non, dovete sapere che l'inps già in data 11/01/2017 con la circolare n. 4 aveva predisposto la piattaforma informatizzata per tutti gli enti previdenziaqli privatizzati ai sensi del D.Lsvo 509/94 tra cui rientra appunto l'enasarco. Vi prego di vedere e osservare gli allegati n. 3 -4 - 5 e 6 della stessa circolare. Noterete infatti un "periodo" strano della stessa circolare dove appunto è menzionato l'enasarco...perchè secondo me prima l'inps aveva di "nuovo" inscenato la comica della previdenza "integrativa" e poi si è corretta...
Successivamente in data 23/02/2017 è stata sottoscritta una "convenzione" tra enasarco e inps ma riguardante il solo fattore "ispettivo" ovvero lo scambio dati reciproco per eventuali omissioni contributive da trasmettere ed "incamerare" alla piattaforma dell'Italia Digitale.
Su queste cose...cioè se si tratta di "incamerare" eventuali posizioni contributive sono stati sempre molto attenti. la convenzione era se ben ricordo, formata da 12 articoli ma non è mai stata divulgata pubblicamente; e ciò probabilmente perchè enasarco stava già "pensando" di non concedere mai nè totalizzazione nè cumulo sia per periodi non coincidenti sia nella "misura" delle prestazioni previdenziali anzidette. Si pensi ad esempio anche ad un avvocato che poi fà l'agente di commercio o il consulente finanziario e ,credetemi, ce ne sono tanti.
La cosa che mi fà più strana è come mai il Mistero del Lavoro abbia "convalidato" il nuovo regolamento enasarc o. Fermo quello che abbiamo detto in questi giorni proprio oggi il Sole 24 Ore, che è un quotidiano titolato, abbia chiaramente evidenziato che "tutte le 18 casse" tra cui appunto rientra anche enasarco abbiano sottoscritto chiaramente la convenzione e l'abbiano inoltrata via pec all'inps.
Ora, mi piacerebbe sapere se è vero che enasarco abbia ratificato con gli altri la convenzione. Nel suo sito non è mai stato accennato niente al riguardo e nemmeno il suo "ufficio stampa" ha mai emesso un comunicato, sia pure strminzito, che possa avere chiarito la sua "incredibile" posizione.
E non credete nemmeno alle altre "casse" che dicono di volere anche provvedere personalmente al famoso "esborso", una tantum, di 64,02 €, scusate..mi correggo 32,52€.
E' una comica colossale....dovremmo farla sapere anche all'estero, tramite amici o parenti o altri...che cosa sta succedendo nel nostro Paese e come lo stanno riducendo....mi rattristo enormemente quando penso ai tanti colleghi, anche di altre casse, che da mesi non prendono nè stipendio nè meritatissima pensione e faccio riferimento anche alla Dottoressa Psicologa di cui leggiamo nel sito adepp.
Boeri l'unico errore che ha fatto è stato quello di "menzionare" nella circolare n. 140 che il calcolo retributivo o misto-retributivo può essere fatto solo dalle contribuzioni inps o sostitutive e non da tutti. Avrebbe fatto meglio a dire il contrario così le casse, che come "obiettivo" hanno sempre avuto quello di corrispondere "solo" il contributivo...fossero state "costrette" ad uscire altri soldini che servono per "investimenti" ambigui...come dimostrato negli ultimi anni proprio da enasarco...già in passato commissariato.
E' questa, secondo me, che qui esprimo libertà di pensiero ed opinioni costituzionalmente garantite, il vero "obiettivo" delle casse. Distrarci con la scusa dll'esborso una tantum...per poi "costringerci" ad accontentarci della "ridicolaggine" che ci daranno..se ce la daranno.
Alle casse e specialmente all'enasarco gli vorrei dire a quattr'occhi che non sono giudice e nemmeno giurato...ma sono ITALIANO...cosa che per loro è un OPTIONAL...
Saluti.
Ringraziano per il messaggio: Pasquino Romano

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20/03/2018 17:41#50747 da Pasquino Romano
Risposta da Pasquino Romano al topic CUMULO CONTRIBUTI ENASARCO
Per tutti gli agenti che visitano questa pagina. Ho scritto un nuovo post, molto più corto e leggibile da far girare su whatsapp. fate girare su agenti, giornalisti, magistrati, politici, conoscenti di queste categorie.
COPIATE e diffondete.


ACRONIMO E.N.A.S.A.R.C.O.
Ente
Nazionale
Autorizzato
Saccheggio
Agenti
Riconosciuto
Come
Odioso

Nella più totale indifferenza,da parte della politica e della Magistratura. In Italia si continua a perpretare ai danni degli agenti un’odiosa discriminzione di lavoratori che sono obbligati a pagare una doppia contribuzione “obbligatoria”, Peraltro con la quasi certezza che molti agenti perdano tutto. In spregio di una qualsiasi ragionevolezza di diritto. Al solo scopo di mantenere un carrozzone che a dimostrato negli anni di non saper gestire le gabelle che venivano estorti hai suddetti lavoratori. Annoverando scandali su scandali. Obbligando i suddetti agenti a pagare una contribuzione che se INTEGRATIVA non può essere assolutamente OBBLIGATORIA.

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18/03/2018 08:50#50545 da Pasquino Romano
Risposta da Pasquino Romano al topic CUMULO CONTRIBUTI ENASARCO
UNA COSA che si può fare,e mi è venuto in mente ora. è copiare su whatsapp lo scritto dello studio Quagliarella. ho una delle mie riflessioni su Enasarco. ed inviarle a agenti che si conoscono,giornalisti,deputati di qualsiasi schieramento,magistrati dipendenti Enasarco ed Inps che si conoscono. creando una catena informativa,che come nelle vignette,arrivi a più persone possibili.
Pasquino Romano

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18/03/2018 08:03#50540 da Pasquino Romano
Risposta da Pasquino Romano al topic CUMULO CONTRIBUTI ENASARCO

Signori, sono appena rientrato da una cena con avvocati ed esperti di materia previdenziale che si sono messi a"ridere" per quanto concerne la telenovela enasarco. Gli ho portato quello che il gentilissimo Pasquino Romano ha postato recentemente ovvero l'approfondimento dello Studio Quagliarella di Milano che hanno riscontrato probante ed esaustivo.
Adatto quindi a qualsiasi idonea iniziativa al riguardo con serissime probabilità di successo.
La odierna lettera di Boeri dell'inps , che proprio assurda non è, ci fà ulteriormente riflettere circa l'attuale comportamento delle casse professionali privatizzate ai sensi del D.Lgsvo 509/94 o 103/96 tra cui appunto l'enasarco che ancora persevera nel suo vergognoso comportamento anticostituzionale non annoverando ancora alcuna frase o parola nel "suo" sito che possa dare speranza ai tanti "silenti" o a chi non potrà mai raggiungere il "minimo" previdenziale pure a "calcolo contributivo" per il manifestarsi di carriere miste o discontinue.
Così noi che facciamo tanti sacrifici tutti i giorni siamo ancora discriminati e con i nostri soldi sappiamo bene cosa fanno o andranno a fare. Non ci vuole mica Mago Merlino per appurarlo.
Ora, per ritornare alla lettera di Boeri, in seconda pagina viene evidenziato dal suo studio legale " Non c'è nessuna ragione giuridica o economica per cui enti a contribuzione obbligatoria non debbano farsi carico dei costi di gestione dei propri iscritti. Proprio in virtù della obbligatorietà dei contributi, le casse sono enti privati che ricoprono una funzione pubblica.
Questa sua ammissione è estremamente importante per quello che ci dirà il futuro[ e per il continuo ostruzionismo dell'enasarco a volersi adeguare a probanti disposizioni legislative ormai anche europee.
Se l'enasarco avesse voluto vendere qualche chilo di serietà come va sbandiernado da quando è subentrato il suo nuovo presidente/bavrebbe preso la questione cumulo o totalizzazione con una diversa sensibilità anche per far sì che ogni agente, consulente finanziario e adesso anche agenti immobiliari (stanno cercando di turlupinare anche questi ultimi)]
vada ogni mattina a lavorare sapendo che i propri sacrifici non andranno persi e non con le "rendite previdenziali" "contributive" degli iscritti post 2012 ma di tutti quelli che hanno percorso e percorrono decine di migliaia di chilometri tutti i santi mesi per rappresentare un prodotto o una azienda sacrificandosi e rischiano la strada e la vita tutti i santi giorni.
Mi piacerebbe proporre con il Vostro aiuto un sit in di protesta presso l'enasarco e una giornata di sciopero nazionale degli agenti di commercio e degli altri iscritti consulenti finanziari o altro in modo da sensibilizzare di più l'opinione pubblica e gli organi di informazione che comunque con l'iniziativa di questo forum ci hanno già dato una grossa mano.
Spero che tutto quanto sopra non serva e che chi di dovere faccia la cosa giusta ma nutro fortissimi dubbi al riguardo.
Che volete farci...


nio70, ti ringrazio per quello che hai scritto. e cade a fagiolo per quello che ho scritto ora su F.B. gruppo Silenti ENASARCO e risponde,in parte,a quelle che sono le tue richieste.

SCRIVO QUESTO POST, rispondendo ad alcune questioni esposte da alcune persone. e cioè di sostanziale immobilismo di questo gruppo verso i problemi Enasarco.
vorrei rispondere a quelle persone che vorrebbero fare una class action,parlare con i giornali,fare manifestazioni. e via di questo passo.
ci sono due situazioni distinte per chi ha contributi in Enasarco.
le persone che,qualsiasi sia il motivo, hanno pochi contributi versati, ho contributi superiori ai 15 anni ed inferiori ai 20 maturati dopo l'ultimo regolamento.
queste persone,purtroppo,al momento risultano Silenti. con prospettive di perdere tutto quello che hanno versato. capisco il senso di frustrazione. ma negli anni quello che si è potuto fare si è fatto. i giornali sono pieni dei misfatti Enasarco, in parlamento ci sono decine di interrogazioni parlamentari,che non hanno mai portato a nulla. la class action. come detto non si può fare,troppo differente la problematica per ogni singolo lavoratore. gli avvocati interpellati lo escudono categoricamente. Quello che rimane,e che è stato fatto non so da chi,una richiesta alla corte di cassazioni a sezioni unite. di un pronunciamento nel merito. nell'ultima interpellanza parlamentare, avvenuta a Settembre 2011, si fa riferimento proprio a questo. pubblico uno stralcio dell'interpellanza.

ciò ha da sempre rappresentato un’anomalia nel panorama del sistema previdenziale italiano, sollevando un contenzioso continuo (fra l’altro è attesa una sentenza emessa a sezioni unite dalla Corte di cassazione) e l’ultima in ordine temporale è l’ordinanza n. 2962 del 3 agosto 2011 del Tar del Lazio, che ha ribadito la propria giurisdizione e competenza in relazione alla fondazione Enasarco, sottolineando che ciò che rileva, non è la natura giuridica di Enasarco, ma la funzione che attraverso l’ente viene svolta, nella specie previdenziale, la cui pubblicistica è di immediata evidenza.

Ora sono passati,ormai, più di 5 anni da quando è stato chiesto alla magistratura di esprimersi. da quello che ho letto per questo tipo di sentenze ci vogliono non meno di 5 anni. i tempi sono,abbondantemente trascorsi e quindi dovrebbe essere imminente il pronunciamento. dopodichè anche all'interno di Enasarco stanno facendo pressione perchè ci sia un riconoscimento per quelle persone che hanno,comunque, un monte contributivo elevato ma rischiano di perdere tutto. Non dimentichiamoci che le due forze che nella passata legislazione hanno contrastrato con forza l'anomalia Enasarco sono oggi le forze vincenti e ci si aspetta da loro un cambio di passo sulla questione Enasarco. Questo è per quelli che oggi rischiano di perdere tutto.
Poi ci sono gli agenti,che come me hanno un'elevato numero di anni di contribuzione. e quelli che hanno 15 anni di contributi prima del 2012. per queste persone si può chiedere il cumulo,se si hanno contributi non coincidenti,o il riconoscimento delle vecchie regole per chi a 15 anni prima del 2012. per questa fattispecie di posizioni bisogna agire autonomamente in giudizio. Io non faccio altro che mettere a corrente di quello che è allo stato dell'arte. ogni uno può scegliere autonomamente se aspettare gli eventi o portarsi avanti e intraprendere la via giudiziaria che se da un lato i tempi potranno risultare lunghi dall'altro si mette un punto al momento del riconoscimento di un proprio diritto.

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