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Pensioni d'invalidità, Domande entro il 30 ottobre per l'aumento al milione

I chiarimenti in un documento dell'Inps. All'adempimento sono tenuti i titolari di pensione di inabilità previdenziale che intendano ottenere il beneficio con effetto retroattivo dal 1° agosto 2020.

I titolari di pensione di inabilità previdenziale di cui alla legge n. 222/1984 hanno tempo sino al 30 ottobre 2020 (anziché sino al 9 ottobre 2020) per chiedere all'Inps il riconoscimento del c.d. incremento al milione con la corresponsione degli arretrati maturati a decorrere dal 1° agosto 2020. Lo rende noto l'Inps nel messaggio n. 3647/2020 ad integrazione delle indicazioni già fornite nella Circolare n. 107/2020 rese in attuazione dell'articolo 15 del dl n. 104/2020 (c.d. decreto "Agosto").

A differenza degli invalidi civili totali, sordomuti e ciechi assoluti (nei confronti dei quali l'adeguamento al c.d. milione avviene d'ufficio dall'INPS in presenza dei relativi requisiti reddituali), i titolari di pensione di inabilità previdenziale di cui alle legge n. 222/1984 (inabilità assoluta) devono, infatti, formulare apposita domanda all'Inps per ottenere l'aumento stabilito dalla sentenza della Corte Costituzionale n. 152/2020. Ciò in quanto l’articolo 38, comma 4, della legge n. 448/2001 prevede l’applicazione dell’incremento al milione alla maggiorazione "base" di cui alla legge n. 544/1988 che, ai sensi dell’articolo 1, comma 10, della medesima legge, può essere riconosciuta solo a domanda. Di conseguenza gli interessati dalla disposizione in esame, ricorrendo i prescritti requisiti, devono presentare istanza per ottenere congiuntamente la maggiorazione "base" ed il relativo incremento.

L'incremento al milione, in tal caso, decorrerà dal primo giorno del mese successivo a quello della presentazione della domanda (es. domanda il 12 novembre 2020 riconoscimento dal 1° dicembre 2020 e così via); tuttavia se viene presentata entro il 30 Ottobre 2020 l'interessato può espressamente indicare nel campo note della domanda di voler fruire del beneficio con decorrenza dal 1° agosto 2020. L'incremento in questione potrà operare, tra l'altro, a condizione che la prestazione risulti inferiore a 651,5 euro al mese (condizione talvolta difficile da soddisfare posto che le prestazioni di inabilità in questione beneficiano di un aumento convenzionale dell'anzianità). 

L'Inps spiega, inoltre, che gli assicurati che intendono presentare domanda di pensione di inabilità ai sensi della legge n. 222 del 1984 possono chiedere la maggiorazione ed il relativo incremento unitamente alla predetta domanda, selezionando sul pannello DICHIARAZIONI, RICHIESTE AGGIUNTIVE, RICHIESTE PRESTAZIONI ACCESSORIE, l’opzione “CHIEDO: l'aumento della pensione, oltre il trattamento minimo, per persone disagiate (incremento al 'milione' Legge 448/2001, art. 38) o maggiorazioni sociali”. Gli assicurati che hanno in corso di definizione una domanda di pensione di inabilità ai sensi della legge n. 222 del 1984 o che hanno pendente il ricorso finalizzato all’accoglimento della medesima domanda, per la quale non sia stata formulata la richiesta aggiuntiva “delle maggiorazioni e dell’incremento al milione”, possono chiedere la maggiorazione e il relativo incremento, accedendo nuovamente alla domanda dalla propria area personale e allegando il modello AP11 prestazioni accessorie entro la predetta data del 30 ottobre 2020, al fine di ottenere il riconoscimento della maggiorazione sociale e del relativo incremento con decorrenza dal 1° Agosto 2020.

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Documenti: Messaggio Inps 3647/2020

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