Per la Corte di Giustizia Europea è legittimo il diverso trattamento fiscale riservato agli ex dipendenti pubblici che si trasferiscono fuori dall'Italia dopo il pensionamento. 
Le indicazioni in un documento dell'Inps. L'Istituto non sospenderà il pagamento della pensione per i residenti all'estero interessati nella cd. prima fase dell'accertamento dell'esistenza in vita che non abbiano riscosso personalmente la pensione entro il 19 marzo 2020.
A seguito del dilagare dell'emergenza epidemiologica l'ente di previdenza ha sospeso la seconda fase di verifica relativa ai residenti all'estero. Le procedure riprenderanno, salvo nuova proroga, da agosto 2020.
L'uscita del Regno Unito dall'Europa rende incerto l'utilizzo dei contributi versati dopo il 31 dicembre 2020. I dettagli in un documento dell'Istituto di Previdenza Pubblico.
Parte la campagna di accertamento dell’esistenza in vita, relativa al 2019/2020, per oltre 360 mila pensionati residenti all’estero. La verifica avverrà in due lotti. I moduli dovranno essere restituiti entro il 13 febbraio 2020 o entro i primi giorni del giugno 2020 a seconda della collocazione geografica dei pensionati.
L'Agenzia delle Entrate in risposta ad un interpello di un pensionato italiano residente all'estero. Il regime fiscale di vantaggio creato per chi si trasferisce nel mezzogiorno riguarda solo i pensionati che percepiscono redditi dall'estero. 
© 2022 Digit Italia Srl - Partita IVA/C.f. 12640411000. Tutti i diritti riservati