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Pensioni, Ecco i contributi volontari nel settore agricolo nel 2019

Stabiliti dall'Inps gli importi della prosecuzione volontaria dei contributi per i coltivatori diretti e gli imprenditori agricolo professionali per il 2019.

Sale il costo del versamento dei contributi volontari per i lavoratori agricoli autonomi. L'Inps ha fissato con la circolare 92/2019 le classi di reddito su cui, ai sensi dell’art. 10 della Legge 2 agosto 1990 n. 233 i coltivatori diretti, coloni, mezzadri e imprenditori agricoli professionali pagano i contributi volontari a partire dal 1° gennaio 2019. L’ importo del contributo per questi lavoratori, come noto, è settimanale e viene determinato sulla base della media dei redditi degli ultimi tre anni di lavoro, corrispondenti ad una delle quattro classi di reddito stabilite dall'articolo 10 della legge 233/1990 (si veda la tavola sottostante): fino a 229,59 euro, da 229,59 a 306,12 euro da 306,12 a 382,65, oltre 382,65 euro.

Per ogni classe è stato individuato un importo medio sul quale viene applicata l'aliquota IVS del 22% più l'addizionale del 2% prevista dalla legge 233/1990 e l'ulteriore addizionale prevista dalla legge 160/1975. In definitiva l'importo della contribuzione volontaria per il 2019 sale leggermente rispetto allo scorso anno da un minimo di 57,15 euro a settimana ad un massimo di 103,07 euro. L'incremento è dovuto all'aumento esclusivamente delle classi reddituali di riferimento a causa dell'inflazione. C'è da dire, tuttavia, che l'importo da versare non può essere inferiore a 57,19 euro settimanali, se l’autorizzazione alla contribuzione volontaria è stata accordata prima del 31 dicembre 1995 o a 67,72 euro settimanali, se l’autorizzazione alla contribuzione volontaria è stata accordata dopo il 31 dicembre 1995. 

A crescere è anche la contribuzione volontaria dovuta dagli agricoli dipendenti. Nei confronti sia dei soggetti autorizzati alla prosecuzione volontaria entro il 31 dicembre 1995, sia dei lavoratori agricoli dipendenti autorizzati dal 31 dicembre 1995, per i quali nell'anno 2006 è stata raggiunta l'aliquota dovuta dalla generalità delle aziende agricole, l'aliquota applicata per il Fpld, è pari al 29,10%. Conseguentemente, a partire dal 1° gennaio 2019, anche per tutti i lavoratori agricoli dipendenti, l'aliquota è pari al 29,10%. La retribuzione minima settimanale su cui calcolare i contributi è quella determinata per la generalità dei dipendenti: 205,20 euro (40% di 513€ minimo di pensione del 2019). 

Contributi volontari ad integrazione

Per quanto riguarda, invece, i contributi integrativi volontari, previsti dall'articolo 4 del DPR 1432/1971, cioè i contributi volontari che possono essere versati dai lavoratori agricoli sino a concorrenza di 270 giornate, l’importo del contributo integrativo volontario, per i lavoratori agricoli a temo determinato o indeterminato è pari a quello del contributo obbligatorio vigente nell’anno cui si riferiscono i versamenti volontari ad integrazione. L'Inps spiega, pertanto, che i contributi integrativi vanno commisurati all’imponibile contributivo determinato in base alle retribuzioni percepite, sul quale va applicata l’aliquota IVS vigente nel settore che, per l’anno 2019, risulta essere pari al 29,10% (28,99% quota pensione e 0,11% di quota base). Mentre non trova più applicazione l’art. 28 del DPR 27 aprile 1968, n. 488, in forza del quale i contributi erano dovuti in rapporto alle retribuzioni medie convenzionali, nei casi in cui le stesse non fossero superate dal salario contrattuale.

Per la determinazione del contributivo integrativo volontario dei piccoli coloni e dei compartecipanti familiari, invece, trova tutt'ora applicazione il criterio delle retribuzioni medie giornaliere, determinate dal Ministero competente con Decreto Direttoriale del 30 maggio 2019 che vengono determinate sulla base dei salari medi convenzionali determinati, anno per anno e per ciascuna provincia. Le aliquote contributive che devono essere applicate sono quelle per gli operai a tempo determinato, sopra specificate, per l’anno 2019 (cioè contributo IVS del 28,99% + 0,11% di quota base). L'Inps riporta, pertanto, la tabella da utilizzare per i contributi volontari ad integrazione, relativa ai piccoli coloni e compartecipanti familiari.

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Documenti: Circolare Inps 92/2019

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