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Premi Inail, Come si calcolano gli importi dovuti nel 2020

I chiarimenti in un documento dell'Istituto Assicuratore. Adeguati gli importi da versare nel 2020 in base all'inflazione. Il minimale nel 2020 assume il valore di 1.273,48€

Crescono leggermente i premi Inail dovuti dai datori di lavoro per il 2020. Quest'anno l'adeguamento al rialzo è dello 0,5%, così da elevare il minimale giornaliero a 48,98 euro rispetto a 48,74 euro dell'anno scorso. Lo certifica la Circolare numero 19/2020 con la quale l'Istituto indica i limiti minimi di retribuzione imponibile giornaliera per il calcolo dei premi assicurativi dovuti dai datori di lavoro e dai lavoratori autonomi. 

Com'è noto il premio assicurativo ordinario dovuto all’Inail è calcolato moltiplicando il tasso di premio, indicato nella specifica Tariffa con riferimento alle lavorazioni assicurate e alla classificazione aziendale per l’ammontare delle effettive corrisposte ai lavoratori. Quest’ultima, però, non può mai essere di importo inferiore a quello stabilito da leggi, regolamenti, contratti anche collettivi oppure individuali; inoltre, deve essere adeguata, se inferiore, al minimale di retribuzione fissato dalla legge.

Tale minimale è soggetto a rivalutazione annuale in base all’aumento dell’indice medio del costo della vita Istat. Di conseguenza, la misura per l’anno 2020 dei limiti minimi di retribuzione giornaliera per la generalità dei lavoratori dipendenti sale dello 0,5%. Per alcune categorie di lavoratori la retribuzione imponibile su cui calcolare il premio assicurativo è invece determinata dalla retribuzione convenzionale (fissata da apposite leggi o regolamenti) o dalla retribuzione di ragguaglio. Tale retribuzione si assume solo in via residuale, ovvero in mancanza di retribuzione convenzionale e di retribuzione effettiva.

Il minimale nel 2018

Dato che il limite minimo di retribuzione giornaliera nel 2020 è pari a euro 48,98, cioè il 9,5% dell’importo del trattamento minimo mensile di pensione a carico del fondo pensioni lavoratori dipendenti in vigore al 1° gennaio 2020 (pari a 515,58 euro mensili) il valore rapportato a mese (calcolato cioè a 26 giorni), assume valore di euro 1.273,48.

Part-time

A proposito dei lavoratori part-time, l'Inail ricorda che la retribuzione da prendere a base di calcolo dei premi, nelle ipotesi di prestazioni di lavoro a tempo parziale, è pari al prodotto tra paga oraria e ore complessive da retribuire a carico del datore di lavoro. Sulla base dell'orario normale di lavoro, che è di 40 ore settimanali (così per legge), la retribuzione minima oraria per il 2020 risulta pari a euro 7,35, ossia pari a 48,74 x 6 giorni : 40 ore.

Retribuzioni Convenzionali

La Circolare, inoltre, riepiloga i premi dovuti per quelle categorie di lavoratori il cui calcolo dei premi assicurativi Inail è sganciato dalla retribuzione effettiva e fissato secondo una retribuzione convenzionale ancorata alla rivalutazione della rendita Inail (art. 116 del TU 1124/1965). Rientrano in questa categoria i detenuti e internati, gli allievi dei corsi di istruzione professionale, i lavoratori impegnati in lavori socialmente utili e di pubblica utilità, i lavoratori impegnati in tirocini formativi e di orientamento, i lavoratori sospesi dal lavoro utilizzati in progetti di formazione o riqualificazione professionale, i giudici onorari di pace e vice procuratori onorari. 

Questi soggetti pagano i contributi inail sulla base di 1/300 del minimale della rendita e, pertanto, la retribuzione su cui versare i premi assicurativi nel periodo 1° luglio 2019 - 30 giugno 2020 sale a 55,18 euro al giorno (1.379,53€ al mese). 

Anche i lavoratori dell’area dirigenziale hanno una retribuzione per il calcolo dei premi agganciata alla misura della rendita Inail (1/300 del massimale della rendita annuo). Pertanto il valore giornaliero per il pagamento del premio è pari a 102,48€ (12,81€ all'ora in caso di rapporto di lavoro part-time) per il periodo 1° luglio 2019-30 giugno 2020. 

Parasubordinati

La base di calcolo dei premi è data dai compensi effettivamente percepiti nel rispetto dei limiti minimo e massimo di rendita. In tal caso, la rivalutazione è effettuata proprio con decorrenza dal 1° luglio di ogni anno. Per il secondo semestre del 2019 fino al 30 giugno i premi andranno calcolati rispettando il minimale mensile di 1.379,53 euro e il massimale mensile di 2.561,98 euro.

Artigiani

Per gli artigiani si tiene conto delle novità della revisione delle Tariffe, che ha prodotto un generalizzato calo dei premi assicurativi, che restano fissati in misura annuale e a persona in relazione alla retribuzione annua prescelta (comunque non inferiore al minimale previsto per la generalità dei dipendenti) e alla classe di rischio in cui si colloca la lavorazione svolta (secondo una classificazione in nove classi, prevista dalla Tariffa Inail). La retribuzione annua di riferimento nel 2020 è pari a 14.694,00 euro (cioè euro 48,98 x 300); mentre i premi dovuti a persona sono fissati nei seguenti importi: classe di rischio 1 = euro 82,30; classe 2 = euro 133,70; classe 3 = euro 190,20; classe 4 = euro 278,30; classe 5 = euro 409,50; classe 6 = euro 508,30; classe 7 = euro 67530; classe 8 = euro 782,50; classe 9 = euro 1.457,30.

Operai agricoli

A proposito di questa categoria, l'Inail ricorda che il limite minimo di retribuzione giornaliera previsto per gli operai agricoli è aggiornato solo in base all’indice Istat, non dovendo essere adeguato al superiore importo del minimale. Pertanto il limite minimo di retribuzione giornaliera per gli operai agricoli è pari a 43,57€.

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Documenti: Circolare Inail 18/2020

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