Aggiornata dall'Inps la contribuzione dovuta nel 2025 dalle imprese agricole che impiegano piccoli coloni o compartecipanti familiari.
Aggiornato dall'Inps il contributo annuo dovuto dai coltivatori diretti, coloni e mezzadri e imprenditori agricoli professionali a seguito della revisione al rialzo del reddito giornaliero di riferimento.
I chiarimenti in un documento dell’Inps. Il requisito della prevalenza del lavoro agricolo è mantenuto anche nella soccida semplice, parziale e monetizzata. Possibile il mantenimento anche dei benefici contributivi per le cooperative di cui alla legge n. 240/1984.
Fissate dall'Inps le aliquote contributive per le imprese agricole che impiegano lavoratori con contratti di lavoro subordinato. Nel 2025 la quota a carico dell'azienda sale dello 0,20% su base annua. 
I chiarimenti in un documento dell’Inps. L’ape sociale decorre dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello della cessazione del rapporto di lavoro sempre che sia accertato il diritto alla disoccupazione agricola.
Decorso un anno civile in assenza di un rapporto di lavoro attivo in agricoltura. I chiarimenti in un documento dell’Inps al fine di consentire un puntuale aggiornamento delle posizioni della gestione contributiva agricola.
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