Stabiliti dall'Inps gli importi della prosecuzione volontaria dei contributi per i coltivatori diretti e gli imprenditori agricolo professionali per il 2026.
Aggiornato dall'Inps il contributo annuo dovuto dai coltivatori diretti, coloni e mezzadri e imprenditori agricoli professionali a seguito della revisione al rialzo del reddito giornaliero di riferimento.
Fissate dall'Inps le aliquote contributive per le imprese agricole che impiegano lavoratori con contratti di lavoro subordinato. Nel 2026 la quota a carico dell'azienda sale dello 0,20% su base annua. 
I chiarimenti in una circolare dell’Ente Previdenziale che traccia i requisiti per evitare abusi. E ai fini previdenziali occorre la forma scritta con la registrazione presso l’AdE.
E' in scadenza il termine concesso alle imprese agricole per inviare all'Inps la dichiarazione calamità del 2025, ai fini della compilazione degli elenchi nominativi dei braccianti agricoli e per il riconoscimento a loro favore della maggiorazione contributiva. 
I chiarimenti in un documento dell’Inps. Neutralizzati ai fini della concessione della disoccupazione agricola i periodi di cassa integrazione speciale fruiti tra il 1° luglio 2025 ed il 31 dicembre 2025 per intemperie climatiche.
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