L’Inps, su input del Ministero del Lavoro, chiarisce gli effetti dell'assenza ingiustificata: è il datore di lavoro che decide se avvalersi o meno della procedura di cui all’articolo 19 della legge n. 203/2024 che sancisce la perdita della Naspi.
I chiarimenti in un documento dell’Inps che chiarisce i limiti alla pignorabilità delle prestazioni previdenziali diverse da quelle pensionistiche. Fuori anche l’indennità di congedo parentale e le indennità per assistere i disabili.
Per le Sezioni unite civili della Corte di Cassazione l’indennità di disoccupazione non deve essere restituita.
Dietrofront dell’Inps a tutela dei diritti dei lavoratori. nelle ipotesi di riclassificazione aziendale in altro settore, conseguente a dichiarazioni inesatte del datore di lavoro, i lavoratori conservano il diritto alle somme percepite a titolo di indennità di disoccupazione.
Dal 2025 contro i fenomeni elusivi per ottenere l’indennità mensile di disoccupazione è necessario un requisito in più: aver lavorato almeno tredici settimane (3 mesi) prima del licenziamento. I chiarimenti in un documento dell’Inps.
Dopo la norma interpretazione autentica contenuta nel dl n. 131/2024 in favore degli «esclusivisti», cioè di coloro che all’esito delle procedure valutative previste dal dlg n. 116/2017, abbiano optato per l’esercizio esclusivo delle funzioni onorarie.
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