Previdenza

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Buongiorno, sono nato nel maggio 1956, ho cessato il lavoro il 31 Agosto 2018 e percepisco la pensione anticipata dal 1 settembre 2018 con 42 anni e 10 mesi di contributi (2230 settimane). Sono iscritto ad un fondo pensione complementare (PREVINDAI). Ho interpellato il fondo per sapere come posso ricevere quello che ho maturato,e il fondo ha risposto dicendo che posso riceverlo come RITA in quanto rientro nei parametri richiesti cioè: a) cessazione dell’attività lavorativa; b) cinque anni dal momento in cui si smette di lavorare fino al raggiungimento dell’età anagrafica per la pensione di vecchiaia c) al momento della domanda ho 20 anni di contributi nei regimi obbligatori di appartenenza; d) al momento della domanda ho 5 anni di iscrizione e contribuzione al fondo pensionistico complementare La domanda è: è corretto che si si può percepire contemporaneamente la RITA e la pensione anticipata oppure le due cose sono incompatibili? 

Buongiorno, un paio di domande: sono nato l'11 marzo 1956 e ho 36 anni di contributi e non lavoro per crisi aziendale. Per pervenire ai 38 richiesti dalla "quota 100" posso pagare volontariamente i restanti contributi per i due anni che mi mancano? A bonifico all'Inps fatto, posso fare subito la domanda di pensione? Grazie molte e cordiali saluti.

Faccio parte dei lavoratori cosiddetti "gravosi" per cui per me non dovrebbe scattare l'aumento di 5 legato all'aspettativa di vita previsto dal gennaio 2019. In merito il decreto attuativo della legge di stabilità del 18 aprile 2018 pubblicato nella GU 134 del 12/6/2018 per ottenere tale beneficio, indica una procedura telematica di cui sul sito INPS non c'è alcuna traccia, i patronati non sanno nulla in merito, e il contact center dell'INPS non mi ha saputo dare alcuna informazione. Considerato che la mia data di pensionamento è il 2 agosto 2019, ma usufruendo del blocco dell'aumento di 5 mesi andrei in pensione il 2 marzo 2019, dovendo dare le dimissioni dalla mia azienda 90 giorni prima, avrei bisogno di certezze. Potete chiarirmi la questione? 

-sono andato in pensione a giugno di quest'anno dopo che mi e' stato riconosciuto un periodo per esposizione all' amianto. sono nato il 10-12-1956 .mi e stata liquidata una pensione inserendo nel calcolo anche periodi di disoccupazione e mobilita' in deroga .il calcolo dei due periodi quota A e B contengono periodi di mobilità e disoccupazione si può chiedere il calcolo sui periodi effettivamente lavorati la cui retribuzione era nettamente piu' vantaggiosa in quanto i miei ultimi anni la retribuzione è calata notevolmente.

Buona sera...ho 65 anni...contributi versati coltivatore diretto dal 1973 al 1979....contributi dipendente statale dal 1990 al 2011...totale 27 anni...67% di invalidità....maternità 1973-1975-1978...chiedo : se ho la possibilità di avere la pensione di vecchiaia?

 

Sono disoccupato e sto ricevendo dall'Inps l'indennità Naspi che terminerà nel mese di novembre. Chiedo se nel frattempo io possa chiedere l'autorizzazione ai versamenti volontari. In questi casi che fa l'Inps? Accetta o respinge la domanda? E nel caso di accettazione da quando io potrei versare i contributi? Per la pensione anticipata - che quest'anno si prende con 42 anni+ 10 mesi di contribuzione- gli uffici ritengo che debbano considerare anche i versamenti volontari, altrimenti sarebbero solo euro "scippati" da l'Inps, e io avrei in pratica pagato a vuoto. 

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