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Danno Biologico 2019, Aggiornata la tabella per gli indennizzi Inail

L'Inail ha approvato l'unica e nuova «tabella indennizzo danno biologico in capitale», in attuazione della riforma dalla legge di bilancio del 2019, con miglioramenti delle prestazioni a favore di infortunati e affetti da malattia professionale per circa 110 mln di euro annui.

Ok alla revisione dell'indennizzo del danno biologico. La delibera del presidente Inail n. 2/2019 in attuazione della riforma della legge di bilancio del 2019 (legge n. 145/2018), rivede dal 1° gennaio 2019 la misura del beneficio che riguarda le menomazioni ricomprese tra il 5 ed il 16%. La novità, rispetto al passato, per la quale sono stati messi a disposizione circa 100 milioni di euro annui consiste in un indennizzo più succulento, graduato in funzione della speranza di vita del danneggiato e corrisposto in misura uguale sia per gli uomini che per le donne.

Come noto ai lavoratori infortunati e tecnopatici per eventi che si siano verificati a partire dal 25 luglio 2000 l'Inail riconosce il pagamento di una somma in capitale, in caso di infortuni o malattie professionali da cui sia derivata una invalidità di grado pari o superiore al 6% e inferiore al 16%, oppure di una rendita nei casi in cui gli eventi abbiano provocato una menomazione di grado pari o superiore al 16%. La revisione riguarda il primo tipo di prestazione (quella in capitale). Per gli eventi accaduti fino al 31 dicembre 2018, tale prestazione era erogata, secondo le «Tabelle indennizzo danno biologico in capitale», in un'unica soluzione e in funzione di età, sesso e grado di menomazione accertato sulla base della «Tabella delle menomazioni». A partire dal 1° gennaio 2019, la legge di bilancio per il 2019 ha attribuito all'Inail, assieme alla revisione delle tariffe, l'aggiornamento dei predetti criteri che l'Istituto ha messo a punto di concerto con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Le nuove disposizioni prevedono che la prestazione sia erogata in base a un'unica «Tabella indennizzo danno biologico in capitale», approvata dall'Inail con delibera n. 2/2019 (in corso di pubblicazione) che, tra l'altro, recepisce le rivalutazioni straordinarie del 2008 e del 2014. La novità consiste, in sostanza, nel superamento degli indennizzi distinti per genere e nell'adeguamento alla speranza di vita insita nei nuovi coefficienti di capitalizzazione. Quindi, dalle due tabelle per classi di età e grado di menomazione distinte per genere maschile e femminile, si passa a una sola tabella per classi di età e grado di menomazione già comprensiva dell'adeguamento.

Fino all'anno 2015, gli importi degli indennizzi non erano soggetti ad alcuna rivalutazione. Nel 2009 è stato operato un aumento straordinario, decorrente dal 1° gennaio 2008, pari all'8,68%, operazione replicata nel 2014 con un altro aumento straordinario del 7,57%. La legge Stabilità 2016, infine, ha introdotto il meccanismo automatico e annuale di rivalutazione, decorrente dal 1° luglio 2016, in base al tasso Istat (ultimo e unico aumento c'è stato dal 1° luglio 2018, in misura dell'1,1%). A partire dal 1° gennaio 2019, invece, la prestazione viene erogata, come detto, in base alla nuova ed unica "Tabella indennizzo danno biologico in capitale".

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