Pensioni, Da quest'anno cambiano i criteri di tassazione degli assegni

Valerio Damiani Giovedì, 01 Aprile 2021
Per i titolari di prestazioni a carico della Gestione Privata l'INPS ha distribuito nell'arco dell'intero anno la maggiore quota IRPEF che gravava sulle tredicesime. I chiarimenti in un documento dell'Ente di Previdenza.
Da quest'anno mutano leggermente i criteri di tassazione delle pensioni. Per i lavoratori dipendenti del settore privato e degli autonomi non titolari di altre prestazioni pensionistiche l'INPS da gennaio ha cambiato la distribuzione mensile dell'irpef sulle pensioni, distribuendo nell'arco dell'intero anno la maggiore quota che gravava sulle tredicesime, anticipando nei fatti la tassazione della tredicesima. Lo rende noto, tra l'altro, l'INPS nel messaggio n. 1359/2021 pubblicato ieri in cui spiega le innovazioni del certificato di pensione 2021. Il chiarimento risponde ai molti dubbi dei pensionati che da inizio anno hanno visto ridursi di alcune decine di euro l'importo netto mensile della pensione credendo si trattasse di un errore. Il nuovo criterio assicura comunque, l'invarianza annua del prelievo fiscale complessivo garantendo l'omogeneità della tassazione della tredicesima rispetto alle altre mensilità di pensione.

Certificato di pensione 2021

Il nuovo criterio di tassazione  indicato nel certificato di pensione (c.d. modello ObisM) che da quest'anno, spiega l'INPS, verrà messo a disposizione in modalità dinamica cioè con le informazioni allineate ai dati aggiornati alla data della richiesta. Pertanto, sarà possibile, per le pensioni della Gestione privata e di quella dei lavoratori dello spettacolo e dello sport, ottenerlo anche per le prestazioni liquidate in corso d’anno e verrà aggiornato in base alle informazioni disponibili in archivio alla data di richiesta del certificato stesso. Come noto il certificato viene pubblicato annualmente tenendo conto delle attività generalizzate di rivalutazione delle pensioni e delle prestazioni assistenziali, necessarie per consentire il pagamento delle prestazioni previdenziali e assistenziali dovute.

Oltre ai dati già presenti (importo mensile lordo della pensione e trattenute fiscali) nel documento sono presenti, inoltre, ulteriori informazioni utili per il pensionato tra cui gli specifici avvisi sia per ricordare ai titolari di pensioni anticipate “quota 100” e “precoci” il peculiare regime di incumulabilità che comporta l’obbligo di comunicazione tempestiva in caso di percezione di redditi da lavoro ai fini della sospensione, sia l’obbligo in capo ai soggetti dichiarati irreperibili di dichiarare la variazione di indirizzo o il trasferimento di residenza al comune italiano di riferimento, in base a quanto disposto dalla normativa vigente. Inoltre, verrà visualizzata l’informazione relativa all’erogazione della somma aggiuntiva (c.d. quattordicesima) qualora corrisposta per l’anno corrente.

Il modello è disponibile nell'area personale del sito INPS di ciascun assicurato. Si rammenta che il certificato non viene emesso per le prestazioni di accompagnamento alla pensione (in particolare ape sociale, assegni straordinari di solidarietà e isopensione): questi trattamenti, infatti, non essendo pensioni non godono della rivalutazione annua e continuano a essere corrisposte nella stessa misura per tutta la loro durata. L’unica eccezione è rappresentata dall’indennizzo commercianti, che viene corrisposto annualmente in misura pari al trattamento minimo e viene conseguentemente rivalutato.

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Documenti: Messaggio Inps 1359/2021

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