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Rendite Inail, Ecco gli importi erogati nel 2018

L'Inail ha adeguato all'inflazione le rendite dal 1° luglio 2018. Rivalutato per la prima volta l'indennizzo per il danno biologico dopo la modifica della legge di stabilita' 2016.

Aggiornati gli indennizzi erogati dall'Inail nel 2018. Con alcune determine l'istituto ieri ha adeguato all'inflazione le prestazioni ordinarie, la prestazione aggiuntiva per le vittime d'amianto, e l'indennizzo per il risarcimento del danno biologico a partire dal 1° luglio 2018. La rivalutazione pari all'1,1% è il primo incremento dopo due anni di congelamento determinato dall'andamento nullo dell'inflazione. 

Prestazioni ordinarie. Dal 1° luglio 2018 al 30 giugno 2019 tutti gli importi delle prestazioni economiche per infortunio e malattia professionale, di tutti i settori, saliranno dell'1,1% rispetto ai valori aventi decorrenza 1° luglio 2017. Si tratta, in sostanza, delle rendite per inabilità permanente, dell'assegno una tantum in caso di morte, dell'indennità giornaliera per inabilità assoluta nell'agricoltura, degli assegni continuativi mensili.

In attesa che l'Istituto pubblichi la relativa circolare con i valori ufficiali per il 2018 si può anticipare che per il settore industria, la retribuzione media giornaliera per il calcolo del massimale e del minimale sale a 77,97 euro. Minimale e massimale di rendita salgono quindi rispettivamente a 16.373,70 euro (16.195,20 gli ultimi due anni) e a 30.408,30 euro (30.076,80 euro in precedenza). I valori sono entrambi presi a riferimento anche per il calcolo dei premi dovuti per i lavoratori parasubordinati (co.co.co., ex lavoratori a progetto ecc.). In tal caso, i limiti mensili sono: minimale euro 1.364,47 (1.349,60 gli ultimi due anni) e massimale euro 2.534,02 (2.506,40 in precedenza). Crescerà anche il valore dell'assegno per l'assistenza personale e continuativa da 533,22€ al mese per 12 mensilità a 539,01€ e l'assegno di incollocabilità che passa da 256,39 euro a 259,21 euro al mese.

Danno biologico. Scatta anche la prima rivalutazione dopo la modifica operata dalla legge di bilancio del 2016 dell'indennizzo del danno biologico. Dal 2000 anno in cui è stato introdotto il riconoscimento del danno biologico (D.lgs 38/2000), l’importo della prestazione era stato adeguato soltanto due volte in via straordinaria, in attesa che venisse approvato il meccanismo di automaticità di rivalutazione: nel 2007, con la legge n. 247, nella misura dell’8,68% e successivamente con la legge di Stabilità 2014, di un altro 7,57%. Dal 1° luglio 2016 anche questa prestazione è stata agganciata automaticamente all'andamento dell'inflazione.

Pertanto dal 1° prossimo 1° luglio 2018 la rivalutazione interesserà la prestazione tecnicamente che può essere erogata in forma di capitale (somma una tantum) o in forma di Rendita (somma periodica), a seconda del grado di menomazione dell'integrità psicofisica del lavoratore (danno biologico) che va a ristorare. Si rammenta che la somma in capitale viene erogata in caso di infortuni o malattie con invalidità pari o superiore al 6 e inferiore al 16%; la rendita in caso di infortuni o malattie con invalidità non inferiore al 16%.

Fondo vittime amianto. L'Inail fissa, infine, i valori della prestazione aggiuntiva in misura percentuale della rendita già fruita da soggetti affetti da patologie asbesto-correlate per esposizione all'amianto e alla fibra «fiberfrax» ovvero, in caso di premorte, agli eredi. Come noto la somma è erogata d'ufficio in due acconti e un conguaglio. Ebbene la determina n. 256/2018 fissa al 14,7% la misura per il 2016 per un conguaglio del 4,6%. La determina n. 257/2018 fissa al 9,8% la misura di acconto per il 2017, per un conguaglio dello 0,6% (in quanto l'acconto è stato già erogato al 9,2%). Infine, la determina n. 258/2018 fissa al 14,7% la misura per il 2017, per un conguaglio del 4,9%.

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