Pensioni

Pensioni

I chiarimenti in un documento dell'Inps. Il modello è stato aggiornato al 2026 tenendo conto della rivalutazione degli assegni pari al 1,4% e della riforma Irpef 2026.
La Cassazione accoglie la tesi dell’Inps secondo cui non la pensione, a differenza di una normale domanda di pensione di vecchiaia, non può prendere decorrenza dal primo giorno successivo a quello del compimento dell’età anagrafica.
La Consulta promuove il modulo perequativo previsto dalla legge n. 197/2022 e n. 213/2023 per il biennio 2023-2024 che aveva ripristino la rivalutazione delle pensioni su fasce complessive d’importo.
I chiarimenti in un documento dell’Inps dopo le modifiche apportate dalla legge di bilancio 2026. L’adeguamento scatterà dal prossimo mese di giugno con il pagamento degli arretrati.
Fruizione possibile per i lavoratori che hanno raggiunto 62 anni e 41 anni di contributi entro il 31 dicembre 2025 o che raggiungono 42 anni e 10 mesi di contributi (41 anni e 10 mesi le donne) entro il 31 dicembre 2026.
Dall'Inps una scialuppa di salvataggio per i lavoratori che rischiavano di rimanere in un "limbo" previdenziale senza stipendio né pensione a causa dell'adeguamento alla speranza di vita dei requisiti pensionistici nel biennio 2027-2028 e 2029-2030. 
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