Notizie

Notizie

- Roma, 7 ago. - L'Aula del Senato e' all'ultimo giro di boa sulle riforme, con una seduta odierna ad oltranza "per garantire che domattina dalle 9,30 ci siano le dichiarazioni di voto" sul ddl costituzionale. Lo ha detto il presidente del Senato, Pietro Grasso, aprendo i lavori della seduta odierna. "Oggi sara' una giornata lunga e positiva". Cosi' il ministro delle Riforme, Maria Elena Boschi, arrivando al Senato per la ripresa dei lavori dell'Aula sul ddl costituzionale.

L'Inps, con il messaggio inps 6492 datato 6 Agosto 2014 ha ribadito che le procedure per la "quarta salvaguardia" prevista dall'art. 11-bis del decreto legge 102/2013 convertito, con modificazioni, dalla legge 124/2013, sono ancora in corso. Kamsin L'Istituto di previdenza comunica che "sono in corso di definizione le operazioni di verifica e monitoraggio delle numerose istanze presentate dai soggetti interessati in base a quanto previsto dall’articolo 11 bis del D.L. 102/2013, che ha introdotto una speciale salvaguardia per 2.500 lavoratori che, nel corso del 2011, risultavano in congedo ex art. 42, co. 5, del D.Lgs. 26 marzo 2001, n. 151, o aver fruito di permessi ex art. 33, co. 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104". 

"L’Inps, nelle more della definizione del monitoraggio per individuare i 2500 beneficiari, tenuto conto anche delle esigenze dei lavoratori della scuola, ha provveduto all'invio delle lettere di certificazione a coloro che perfezionano i requisiti anagrafico e contributivo in salvaguardia entro il 31 agosto del 2012." Interessati all'invio delle lettere sono dunque i lavoratori che hanno maturato un diritto a pensione, con le vecchie regole pensionistiche, tra il 1° Gennaio 2012 ed il 31 Agosto 2012.

La nota dell'istituto non ha tuttavia precisato le tempistiche dell'invio delle certificazioni per coloro che maturano un diritto a pensione dal 1° Settembre 2012 in poi, nè ha indicato la posizione riguardo ai lavoratori cessati dal servizio a seguito di una risoluzione unilaterale del rapporto (6500 lavoratori).

Di nuovo l'istituto di previdenza ha fatto notare che il criterio ordinatorio è rappresentato dalla prossimità al raggiungimento dei requisiti per il perfezionamento del diritto al primo trattamento pensionistico utile (come precisato dal messaggio inps 522/2014, punto 1.2.2).

Esodati, in pensione anche chi è stato rioccupato

Esodati, Inps: ancora aperte le verifiche sulla quarta salvaguardiaZedde

Dopo lo stralcio al Senato dei provvedimenti in favore del prepensionamento di 4mila docenti della comparto scuola e la cancellazione dello stop alla penalizzazione per i lavoratori precoci dal decreto sulla Pa (provvedimento che si appresta ad essere convertito definitivamente in legge), la Commissione Lavoro della Camera ha chiesto formalmente al governo di provvedere alla riproposizione di queste misure in specifici provvedimenti da adottarsi entro brevissimo tempo. Kamsin  La Commissione presieduta da Cesare Damiano ha infatti chiesto di riprendere i contenuti delle disposizioni modificate dal Senato della Repubblica, inserendoli nel quadro di provvedimenti organici e reperendo le risorse necessarie ad una loro adeguata copertura finanziaria, al fine di:

a) stabilire, entro l’avvio del prossimo anno scolastico, che i requisiti per il pensionamento previsti dalla normativa antecedente all’entrata in vigore del decreto-legge n. 201 del 2011 continuino ad applicarsi ai lavoratori della scuola che abbiano maturato gli stessi requisiti entro l’anno scolastico 2011-2012;

b) considerare, anche nel quadro di futuri interventi in materia previdenziale di più ampia portata, da realizzare nella prossima legge di stabilità, le disposizioni in materia di non applicazione delle riduzioni percentuali del trattamento previdenziale ai fini dell’accesso al pensionamento anticipato, limitatamente ai soggetti che maturino il requisito di anzianità contributiva entro il 31 dicembre 2017, prescindendo dal requisito della effettiva prestazione di lavoro;

c) adottare interventi in materia di benefici per le vittime del terrorismo e delle stragi di tale matrice, anche al fine di superare le criticità che si pongono nell’applicazione della normativa vigente.

Intanto il via libera definitivo al decreto legge sulla Riforma della Pa è atteso per domani, dopo che oggi sarà votata la questione di fiducia sul provvedimento.

Riforma Pensioni, ecco cosa resta dopo le modifiche in SenatoZedde

- Roma, 7 ago. - "Oggi pomeriggio inviero' al Comitato intermisteriale per la revisione della spesa il Rapporto sulla, riduzione del numero delle societa' partecipate dagli Enti Locali". Lo ha annunciato il commissario per la Spending Review, Carlo Cottarelli, in un'audizione davanti alla Commissione per l'attuazione del federalismo fiscale. Cottarelli ha ricordato che "l'obiettivo di massima indicato dalla politica, e' di scendere da 8 mila a 1.000 partecipate in tre anni". .
- Roma, 7 ago. - Al via seduta no stop del Senato sulle riforme con l'obiettivo di approvare domani, venerdi' 8 agosto, il Ddl messo a punto dalla Commissione Affari Costituzionali. E' la decisione presa questa notte dalla Conferenza dei capigruppo di palazzo madama. I lavori dell'Aula inizieranno alle 9.30 e proseguiranno, salvo pause tecniche, fino all'esaurimento di tutti gli emendamenti per arrivare alle dichiarazioni di voto e al voto finale sul provvedimento, venerdi', a partire dalle 9.30. A seguire l'esame del Dl competitivita', licenziato dalla Camera, fino alla conversione.
© 2022 Digit Italia Srl - Partita IVA/C.f. 12640411000. Tutti i diritti riservati