Disco verde definitivo all’Isee «per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione». Lo rende noto l’Inps con messaggio n. 799/2026 in cui spiega che è stato pubblicato nella sezione «pubblicità legale» del sito del Ministero del Lavoro il decreto 3 marzo 2026 che approva il modello aggiornato di dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) con le relative attestazioni, introducendo ufficialmente quella nuova dedicata alle c.d. specifiche prestazioni: Adi, Sfl, Auu, bonus nido, bonus nuovi nati.
Si tratta dell’Isee calcolato con le regole introdotte dalla Manovra 2026, relative all’incremento della franchigia della casa di abitazione principale e alle maggiorazioni della scala di equivalenza in presenza di figli.L’Istituto spiega che procederà all’integrazione delle attestazioni Isee rilasciate per le Dsu presentate dal 1° gennaio 2026, chiudendo la funzione di consultazione online rilasciata temporaneamente nelle more della pubblicazione dei predetti modelli.
Le novità 2026
Come noto la legge n. 199/2025 (legge di bilancio 2026) ha modificato la disciplina dell’Isee in relazione alla casa di abitazione e alla scala di equivalenza in senso più favorevole ai fini dell'accesso a specifiche prestazioni sociali. Nello specifico, il calcolo del nuovo Isee prevede queste tre novità:
- la franchigia della casa di abitazione è fissata a 91.500 euro, fatta eccezione per i nuclei la cui casa sia ubicata nel comune capoluogo di una delle Città metropolitane (Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma, Sassari, Torino e Venezia) per i quali è ancora più altra, cioè 120.000 euro;
- a tutti i nuclei familiari, l’incremento della franchigia di 2.500 euro per figlio convivente è applicato a ogni figlio successivo al primo;
- le maggiorazioni della scala di equivalenza per la presenza di figli sono così aggiornate: 0,10 ai nuclei familiari con due figli; 0,25 ai nuclei con tre figli; 0,40 ai nuclei con quattro figli; 0,55 ai nuclei con almeno cinque figli.
L'Isee ordinario continuerà a esistere ma non potrà più essere usato per le prestazioni comprese nel nuovo «Isee per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione» per le quali, come detto, si applicano i criteri più favorevoli. Le prestazioni in questione sono:
- Assegno di Inclusione (Adi) e Supporto per la Formazione e il Lavoro (Sfl);
- Assegno Unico e Universale (Auu);
- Bonus nido e supporto domiciliare;
- Bonus Nuovi Nati.
Per le prestazioni universitarie, socio-sanitarie o per i minorenni, restano valide le specifiche modalità di calcolo già previste in precedenza.
Lo sblocco delle domande sospese
Fino ad oggi, il valore del nuovo ISEE era consultabile dai cittadini solo online sul portale INPS, ma mancava l'attestazione ufficiale per procedere con le istruttorie. Questo aveva portato alla sospensione di molte domande di Adi e Bonus nuovi nati che rischiavano un esito negativo con i vecchi criteri. Con la pubblicazione del decreto, l'Inps procederà d'ufficio all'integrazione delle DSU presentate nel 2026. La funzione di sola consultazione online verrà chiusa per lasciare spazio alle nuove attestazioni ufficiali, garantendo così l'erogazione dei sussidi con i nuovi importi, più vantaggiosi per le famiglie.












