La nuova classificazione delle professioni adottata dall’ISTAT (denominata CP2021) non impatterà sull’accesso all’ape sociale, alla pensione anticipata precoci e alla neutralizzazione degli adeguamenti alla speranza di vita ai fini dell’accesso alla pensione di vecchiaia e alla pensione anticipata. Lo rende noto l’Inps nel messaggio n. 1808/2026 in cui spiega che la nuova classificazione, operativa da aprile 2025 tramite i modelli obbligatori (UNILAV), cambia etichetta numerica per tre professioni ma mantiene intatti i diritti previdenziali.
I lavori gravosi
La normativa sui lavori gravosi affonda le radici nella legge di Bilancio per il 2017 (L. 232/2016), che ha introdotto per la prima volta specifiche agevolazioni – come l'APE sociale e la pensione anticipata per i precoci – per chi svolge mansioni ad alto rischio o particolarmente faticose. Successivamente, la legge 205/2017 ha esteso la platea e introdotto l'esenzione dall'adeguamento dei requisiti pensionistici alla speranza di vita scattati dal 1° gennaio 2019, una misura recentemente confermata anche dalla Legge n. 199 del 30 dicembre 2025 per il biennio 2027-2028. La legge n. 234/2021, infine, ha esteso ulteriormente la categoria dei lavoratori che hanno diritto all’ape sociale prevedendo una tabella ad hoc (allegato 3 alla predetta legge).
I nuovi codici
Fino ad oggi, l'individuazione di queste professioni era legata ai codici statistici ISTAT del 2011. A partire dal 2023, l’ISTAT ha introdotto la nuova classificazione CP2021, e dal mese di aprile 2025 i nuovi codici sono entrati ufficialmente nei modelli di comunicazione obbligatoria (come i modelli UNILAV) compilati dai datori di lavoro.
Per evitare che il cambio di codice penalizzi i lavoratori in fase di domanda, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e l'INPS hanno definito la seguente tabella di raccordo per tre professioni
- Addetti all'assistenza personale: Il vecchio codice ISTAT 5.4.4.3 (previsto dal decreto ministeriale del 2018 per l’accesso alla pensione precoci, di vecchiaia e anticipata senza incrementi di speranza di vita) confluisce ora nel nuovo codice 5.5.2.3.0.
- Professioni qualificate nei servizi personali ed assimilati: La categoria, fondamentale per l’accesso all’APE sociale (ex allegato 3 della Legge 234/2021), passa dal vecchio codice 5.4.4 al nuovo codice 5.5.2.
- Operatori della cura estetica: Anche in questo caso, ai fini dell'APE sociale, si registra il passaggio dal codice CP2011 5.4.3 al nuovo codice CP2021 5.5.1.
Domande pronte per il riesame
Ebbene l’Inps spiega che le domande relative a queste prestazioni pensionistiche debbano essere definite o, se necessario, riesaminate d'ufficio alla luce delle nuove corrispondenze.













