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Potranno chiedere l'RdC i cittadini italiani, europei o lungo soggiornanti a condizione di risiedere in Italia da almeno 10 anni, di cui gli ultimi 2 in via continuativa.

Un'ampia parte del decreto legge approvato ieri dall'esecutivo riguarda l'erogazione del reddito di cittadinanza (Rdc), uno strumento concepito quale misura di inserimento o reinserimento nel mondo del lavoro e di contrasto alla povertà che sostituirà, a partire dal 1° aprile 2019, l'attuale reddito di inclusione. In attesa che il provvedimento esca definitivamente in Gazzetta Ufficiale si possono intanto delineare i punti cardine della novella legislativa che, come si intuisce, presenta numerosi punti di contatto con il ReI.

La platea dei beneficiari

Potranno accedere all'RdC i cittadini italiani, europei o lungo soggiornanti a condizione di risiedere in Italia da almeno 10 anni, di cui gli ultimi 2 in via continuativa. E' inoltre necessario il rispetto di una serie di vincoli economici e patrimoniali. In particolare il possesso di un ISEE inferiore a 9.360 euro, un valore del patrimonio immobiliare non superiore a 30.000 euro, un valore del patrimonio mobiliare, come definito a fini ISEE, non superiore a 6.000 euro, accresciuta di euro 2.000 per ogni componente il nucleo familiare successivo al primo, fino ad un massimo di euro 10.000, incrementabile di ulteriori euro 1.000 per ogni figlio successivo al secondo. I massimali vengono ulteriormente incrementati di euro 5.000 per ogni componente con disabilità.

Per avere diritto al RdC è necessario anche rispettare un valore del reddito familiare inferiore a 6.000 euro annui (9.360€ se si è in affitto) che sale in base ad una scala di equivalenza graduata in funzione del numero dei componenti. Nello specifico la soglia cresce del 40% per ogni per componente con più di 18 anni e del 20% per ogni minore sino ad un massimo del 210% della cifra base. Se il reddito è corrisposto ad un nucleo composto esclusivamente da individui con almeno 67 anni il reddito assume la denominazione di Pensione di Cittadinanza e la soglia di reddito familiare base è di 7.560 euro (630 euro al mese) anzichè 6mila euro fermo restando il valore di 9.360 euro se si è in affitto.

Vi sono poi alcune disposizioni che limitano la disponibilità di autoveicoli, motoveicoli, navi e imbarcazioni da diporto. Per la Pensione di cittadinanza, i requisiti di accesso e le regole del beneficio economico sono le medesime del Rdc.

A quanto ammonta l'importo
Il beneficio economico consiste in due voci. La prima è un'integrazione vera e propria al reddito che può raggiungere un massimo di 500 euro al mese nel caso di nucleo con un solo componente (630 euro nel caso di pensione di cittadinanza).  Alla cifra predetta si aggiunge un contributo per il pagamento del canone di locazione (dunque viene corrisposto solo alle famiglie in locazione) fino ad un massimo di 3.360 euro annui (1.800 euro per i titolari della pensione di cittadinanza). Cioè ulteriori 280 euro al mese per i primi e 150 euro per i titolari di pensione di cittadinanza. Alla fine la somma delle due voci determina un totale di 780 euro al mese, la cifra più volte citata dal Governo, che aumenta in caso di nuclei con più familiari a seconda della scala di equivalenza sopra richiamata. L'importo naturalmente è teorico perchè ove si percepiscano redditi di qualsiasi natura (salvo quelli non sottoposti alla prova dei mezzi, come ad esempio, l'indennità di accompagnamento) il beneficio economico si riduce in misura equivalente. Si può subito intuire che per gli ultra 67enni soli e sprovvisti di redditi e già titolari di pensione o assegno sociale e delle relative maggiorazioni sociali previste a legislazione vigente l'introduzione della pensione di cittadinanza non fornirà, quindi, sensibili vantaggi.

Quanto tempo dura

Per quanto riguarda la durata l'RdC decorre dal mese successivo a quello della richiesta ed è riconosciuto, fermo rimanendo il possesso dei requisiti, per un periodo continuativo non superiore ai diciotto mesi. Può essere rinnovato, previa sospensione di un mese. La sospensione non opera nel caso della Pensione di cittadinanza. Il Rdc viene riconosciuto dall'INPS ed è erogato tramite la Carta Rdc. Ai beneficiari sono estese le agevolazioni relative alle tariffe elettriche e quelle riguardanti la compensazione per la fornitura di gas naturale riconosciute alle famiglie economicamente svantaggiate.

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