Pensioni, ecco tutti i dettagli della Quota 100 [Guida]
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Il Progetto studiato nel 2015 dall'ex Ministro del Lavoro, Cesare Damiano, è stato rilanciato dal Governo Lega-M5S.  Prevede il sostanziale ripristino della pensione di anzianità.


La Quota 100

Il dizionario di Pensioni Oggi

La Quota 100 è una proposta per anticipare l'età pensionabile per i lavoratori iscritti presso i fondi di previdenza gestiti dall'assicurazione generale obbligatoria (AGO), le gestioni speciali dei lavoratori autonomi, la gestione separata i fondi sostitutivi ed esclusivi dell'assicurazione generale obbligatoria. 

L'idea parte dal presupposto di ripristinare il vecchio sistema delle quote, abolito dalla Riforma Fornero del 2011, consentendo al lavoratore di sommare l'età anagrafica a quella contributiva per raggiungere un valore che consente l'uscita. Nel caso della quota 100 la somma dei valori di età e contributi deve restituire, per l'appunto, il valore 100 (es. 64 anni + 36 di contributi = 100). Questa proposta è stata fatta propria dal Governo Conte per superare la legge Fornero nel corso della nuova legislatura. In attesa che il nuovo esecutivo sveli i dettagli ufficiali del progetto (attualmente si ipotizza un minimo di 64 anni di età) va detto che nel 2015, in occasione della discussione della flessibilità in uscita, fioccarono diversi progetti di legge poi rimasti nel cassetto. 

Il progetto dell'ex ministro Damiano

Il più noto era contenuto nel ddl 2945 promosso dall'ex Ministro del lavoro, Cesare Damiano. In quel progetto i lavoratori avrebbero dovuto perfezionare almeno un'età anagrafica minima di 62 anni e 35 anni di contributi piu' il contestuale perfezionamento della quota 100 valore determinato, per l'appunto, attraverso la somma dell'età anagrafica con quella contributiva. A conti fatti l'uscita poteva essere centrata, ad esempio, con 62 anni e 38 anni di contributi, con 63 anni e 37 di contributi, ancora con 64 anni e 36 di contributi o con 65 anni e 35 anni di contributi.

Piu' alto il requisito previsto per i lavoratori autonomi (ovvero gli iscritti alle gestioni speciali dei lavoratori autonomi e nella gestione separata) ai quali veniva richiesto il perfezionamento della quota 101 con almeno 63 anni di età

Il Progetto della Lega Nord

Anche la Lega Nord nel 2015 presentò un analogo disegno di legge (ddl 2955) piu' flessibile ma molto piu' oneroso rispetto all'ipotesi Damiano. La Lega fissava, infatti, i paletti a 58 anni e 35 anni di contributi rendendo di fatto possibili le uscite anche con le combinazioni 60 anni e 40 anni di contributi. In entrambi i progetti non erano previste penalita' sull'assegno. 

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